Albona. Divieto di costruzione: consultazione pubblica

Rispetto agli anni precedenti, il periodo di «fermo» si accorcia di un mese. Eventuali suggerimenti vanno inoltrati entro il 26 novembre

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Albona. Divieto di costruzione: consultazione pubblica
Piazza Tito vista dal Torrione. Foto: TANJA ŠKOPAC

È in corso fino al 26 novembre prossimo la consultazione pubblica della delibera sul divieto dei lavori edili nel 2023. Rispetto all’anno in corso e agli anni precedenti, questa volta, in base al documento pubblicato dagli uffici competenti della Città di Albona sul sito web cittadino www.labin.hr, il periodo previsto per l’anno prossimo sarà più breve rispetto a quelli definiti per gli ultimi due anni.
Infatti, nel 2023, i lavori edili previsti dalla delibera in consultazione pubblica non potranno essere eseguiti dal 1.mo luglio fino al 31 agosto, mentre nel 2022 e nel 2021 il periodo di divieto iniziava già a metà giugno e terminava a metà settembre. Da rilevare che simili delibere in alcune autonomie locali nella Regione istriana, nel Polese, sono state abolite nei mesi scorsi dall’Alta corte amministrativa, dopo essere state presentate dall’Associazione dei costruttori e degli investitori dell’Istria (UGRIS).
I lavori che si vietano con la delibera della Città di Albona sono quelli di costruzione di tutti i tipi di strutture, i lavori di sterramento, come pure gli interventi legati alla realizzazione delle fondamenta, dei muri di sostegno, dei camini, dei tetti e altro. Le aree interessate dall’atto sono la zona costiera e la Cittavecchia con piazza Tito, Rialto e le vie Aldo Negri, Santa Caterina e Paolo Sfeci.

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