Ponte di Veglia: al via i lavori di restauro

Il ponte di Veglia (Krk). Foto Nel Pavletic/PIXSELL

Il Ponte di Veglia (1.430 metri di lunghezza) sarà rimesso a nuovo. I lavori di restauro dell’imponente struttura che unisce l’isola quarnerina alla terraferma sono stati intrapresi ieri e dovrebbero concludersi nell’arco dei prossimi due anni. L’HAC, la società concessionaria del ponte, ha annunciato che a causa degli interventi ai quali è attualmente sottoposto il maggiore dei due archi in cemento armato che sorreggono il ponte, la circolazione sul medesimo sarà soggetta a una regolazione straordinaria.

Le automobili e le altre vetture potranno transitare su un’unica corsia e di conseguenza il traffico scorrerà in alternanza nei due sensi di marcia. Il flusso delle automobili sarà regolato da un impianto semaforico provvisorio in grado di adeguarsi all’intensità del traffico. La prima delle quattro fasi dell’intervento dovrebbe essere ultimata entro il giugno del 2021. Nel periodo delle festività natalizie e di fine anno i lavori verranno interrotti per agevolare la circolazione.

Stagione turistica

Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione del traffico il ponte è stato suddiviso in quattro sezioni. Ciascuna sezione include la metà di una delle due carreggiate. Durante la stagione turistica, quando abitualmente il traffico sul ponte subisce un’impennata considerevole, i lavori saranno sospesi.

Quattro fasi

Il restayling della strada statale D 102 e dunque pure del Ponte di Veglia sarà eseguito in quattro fasi. La prima (iniziata ieri) contempla la rimozione dell’asfalto, il rifacimento del manto stradale, la posa di un nuovo strato di materiale idro isolante e un intervento di conservazione delle superfici in cemento in modo da tutelarle dall’azione corrosiva dell’ambiente marino.

Un consorzio croato

Fino a tre mesi fa per transitare sul Ponte di Veglia era necessario pagare un pedaggio. La “gabella” è stata abolita il 15 giugno scorso. Contemporaneamente furono firmati i contratti relativi al restauro del Ponte. Il costo dell’operazione è stato stimato a 44,6 milioni di kune. L’appalto è stato assegnato a un consorzio imprese edili croate composto dalla Sitolor, dalla Spregra e dalla Geotehnika. Il compito di supervisionare ai lavori è stato affidato all’Istituto IGH.

“Si tratta di lavori complessi, indispensabile affinché il ponte inaugurato 40 anni fa possa continuare a essere sicuro per il traffico. Si tratta di un intervento necessario a proteggere la struttura in cemento armato, per molti versi unica nel suo genere che quando venne costruita era la più grande al mondo, dall’azione degli agenti atmosferici”, si legge nella nota diramata dall’HAC. Tutte le informazioni attinenti al regime del traffico sul Ponte di Veglia durante i lavori di restauro saranno pubblicati tempestivamente sui bollettini dell’Automobil club croato (HAK) nonché sui siti Internet dell’HAC e dell’ARZ. Informazioni più dettagliate potranno essere richieste telefonando ali numeri verdi 0800 0111 e 0800 0422. I concessionari del Ponte di Veglia e le società appaltatrici dei lavori hanno invitato gli automobilisti a rispettare il regime di circolazione provvisorio e a essere particolarmente prudenti nelle ore serali e nei fine settimana, quando numerosi escursionisti si recano in gita a Veglia.

Il Ponte di Veglia venne realizzato tra il luglio del 1976 e il luglio del 1980. La struttura progettata da Ilija Stojadinović è caratterizzata da due archi in calcestruzzo rinforzato. L’arco più grande (390 metri di lunghezza), quello che collega la terraferma all’isola di San Marco è stato per decenni il più grande al mondo. Krsto Babià

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