La Regione premia i suoi «promotori»

Ricevimento a Palazzo del governo per i vincitori dei premi annuali e per l'opera omnia

Zlatko Komadina, Andrej Baša ed Erik Fabijanić

Il presidente della Regione, Zlatko Komadina, ed Erik Fabijanić, a capo dell’Assemblea regionale, hanno accolto ieri, nella splendida cornice della Sala dei marmi del Palazzo del governo i vincitori del premio opera omnia e di quelli annuali indetti dall’ente. La cerimonia avrebbe dovuto tenersi nell’aprile scorso, nella ricorrenza della Giornata della Regione, ma era stata annullata a causa dell’epidemia in corso. I premi annuali vengono conferiti per i successi ottenuti nell’anno precedente nei campi della scienza, cultura e cultura tecnica, sport, educazione e istruzione, sanità, assistenza sociale, economia, attività umanitaria, promozione della pace e della tolleranza, tutela dell’ambiente e altri settori della vita sociale. Il premio opera omnia viene conferito, invece, per il pluriennale contributo nell’ambito dei campi elencati e la promozione della Regione litoraneo-montana.

 

I laureati
Quest’anno il premio opera omnia è andato ad Andrej Baša, per il successo ottenuto nell’organizzazione del Festival delle melodie dell’Istria e del Quarnero (MIQ) e per il grande contributo alla produzione musicale e alla salvaguardia della musica autoctona. La carriera di Andrej Baša è iniziata nel 1971 ed è l’autore di 850 canzoni. È direttore artistico del MIQ e durante la sua carriera ha ottenuto 45 riconoscimenti importanti a livello nazionale e internazionale.

Uno dei tre premi annuali è stato conferito a Ivica Križ, per l’attività svolta dall’Associazione per la tutela degli animali Tatrijeb (gallo cedrone), di cui è fondatore e presidente, nonché per il contributo e la promozione dell’allevamento del gallo cedrone, una specie animale rara nella Regione litoraneo-montana.

La cerimonia sarabbe dovuta tenersi nell’aprile scorso, ma era slittata a causa della pandemia

Ružica Kamenjašević si è meritata il premio annuale per il suo lavoro pedagogico nell’ambito della cultura tecnica e per la promozione di questa materia. Il suo insegnamento si basa su tecniche moderne che mettono al centro l’alunno con l’obiettivo di motivarlo e indurlo a essere indipendente. Infine, il premio annuale è andato alla klapa femminile Luka per l’enorme contributo nella salvaguardia e nella promozione del patrimonio musicale e per il 35º anno di attività. Dal 1985, anno in cui è stata istituita, la klapa ha ottenuto numerosi successi e riconoscimenti in Croazia e all’estero, vincendo due volte il Festival della klape della Dalmazia, cosa che non è riuscita a fare nessun’altra, né prima né dopo. Il direttore artistico è Andrej Babić, mentre ne fanno parte Sanja Žan, Tatjana Bon, Sandra Valenčić, Vedrana Veljačić, Vesna Juretić, Mirjana Crnić, Novosel, Marinka Bogičević, Sandra Damijanić e Jagoda Lesica, che ha ritirato il premio.

Nel congratularsi con i premiati, Zlatko Komadina ed Erik Fabijanić hanno sottolineato che ognuno dei vincitori contribuisce ad arricchire con il proprio lavoro la Regione. “Senza persone come voi in queste aree non ci sarebbe progresso”, ha dichiarato Fabijanić, congratulandosi a nome dei 46 membri dell’Assemblea regionale che ha votato la proposta dei candidati ai premi all’unanimità.

Andrej Baša ha ringraziato a nome dei premiati. “I premi sono il riconoscimento del lavoro di queste persone, del loro contributo alla comunità e dell’entusiasmo che produce buoni risultati. Per tutti noi questo premio ha un significato molto importante”, ha detto il vincitore del premio opera omnia.

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