Huanito è finalmente un uomo libero

Goran Kovacic/PIXSELL

Huanito Luksetić è ora un uomo libero. La delibera sulla grazia firmata dieci giorni fa dal Presidente della Repubblica Kolinda Grabar-Kitarović, è stata recapitata a casa del 41.enne affetto da sclerosi multipla e del suo legale Vladimir Gredelj, oltre a essere stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, pertanto la condanna di due anni di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti è stata definitivamente annullata. Luksetić si è sempre dichiarato innocente sostenendo che le piantine di cannabis che coltivava nel suo orto, e usate per produrre l’olio di canapa, erano usate esclusivamente come trattamento farmacologico contro la sua patologia, dopo che le cure prescritte dai medici si erano rivelate inefficaci, e non ai fini di spaccio come invece sentenziato dai magistrati.
“Huanito non è colpevole dei reati dei quali è accusato. Mi dispiace che sia dovuto essere il Presidente della Repubblica a farlo notare e non i giudici in prima e in seconda istanza. Il caso di Huanito può tuttavia rappresentare un motivo di preoccupazione perché esiste il rischio concreto che anche altri cittadini vengano perseguiti penalmente sebbene non abbiano una colpa diretta. In questo caso era palese che non doveva venire inflitta alcuna condanna, come peraltro stabilito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Huanito ha avuto la fortuna che la sua vicenda sia arrivata sul tavolo del Presidente che si è interessato al suo caso e ha quindi deciso di concedergli la grazia”, ha fatto sapere l’avvocato Vladimir Gredelj. 

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