Ekoplus: prezzi alle stelle per lo smaltimento dei rifiuti

l nuovo listino entrerà in vigore il 1.mo ottobre prossimo. La bolletta per i fruitori del servizio potrebbe lievitare di 2,5 volte

Cassonetti pieni e rifiuti sparsi per terra. Foto: Ivor Hreljanović

Salvo dietrofront dell’ultimo momento, dal prossimo 1º ottobre sarà in vigore il nuovo tariffario del Centro regionale per la gestione di rifiuti di Marišćina, il quale riguarda il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. L’aumento è stato approvato di recente dalla direzione della società Ekoplus, previa consultazione con il Consiglio di sorveglianza.
Da ottobre, dunque, il trattamento e lo smaltimento di una tonnellata di rifiuti comunali, che attualmente costa 470 kune, passetà a 1.180 kune. Il prezzo per lo smaltimento di una tonnellata di rifiuti inerti e di quelli non pericolosi lieviterà invece dalle attuali 232 a 1.990 kune. Un rincaro significativo che, secondo alcune valutazioni, farà aumentare la parte variabile della bolletta del servizio di oltre il doppio. La parte variabile comprende lo svuotamento dei cassonetti che si trovano in strada. Abbiamo chiesto i motivi di questo drastico aumento del prezzo al direttore dell’Ekoplus, Miodrag Šarac, che ha promesso una risposta nel corso della giornata odierna, in quanto ieri era fuori sede.
Scarso l’interesse del mercato

I problemi del Centro di Marišćina sembrano non avere fine. Foto: Goran Žiković

I rifiuti comunali misti vengono portati direttamente nell’impianto di Marčelji oppure tramite le stazioni di trasbordo. I rifiuti metallici vengono invece separati, tritati e asciugati e il prodotto finale è il carburante ricavato dai rifiuti, che, purtroppo, non riesce a venire piazzato sul mercato. Anzi, Marišćina deve pure pagare il servizio a chi lo prende in consegna. Chiaramente tutto ciò influisce notevolmente sul prezzo del servizio che viene fornito agli utenti, ovvero ai cittadini. Per questo motivo negli ultimi anni il prezzo inerente allo svuotamento dei cassonetti continua a salire.
Sempre a partire da ottobre, anche il costo dello smaltimento dei rifiuti ingombranti, il quale comprende anche il mobilio, salirà da 232 a 1.990 kune a tonnellata. Questi rifiuti vengono raccolti dalle aziende comunali gratuitamente, mentre la spesa viene coperta dalla parte fissa della bolletta, il che influirà ulteriormente sul rincaro del servizio. Al momento un’alternativa non esiste perché i Centri per la gestione dei rifiuti devono operare in maniera sostenibile piazzando sul mercato il carburante ricavato dai rifiuti. In questo senso uno dei problemi principali è la capienza ridotta dei contenitori.
Come leggere la bolletta?
Come spiega Sonja Polonijo, consulente per gli affari comunali presso l’Associazione nazionale delle città, il prezzo del servizio di rimozione dei rifiuti è formato da tre parti. La parte fissa, che gli utenti pagano in maniera solidale, indipendentemente dalla quantità di rifiuti. La parte variabile, che dipende dalla quantità di rifiuti prodotta da ogni utente e che viene definita a litri oppure a chilogrammi. E infine esiste pure una terza parte che riguarda le sanzioni nei confronti degli utenti che non usano in maniera appropriata i cassonetti, ovvero non effettuano la raccolta differenziata. La Čistoća ha la facoltà di multare i trasgressori, ma il problema è che individuare i cittadini indisciplinati è molto difficile.

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