Dora, la reginetta del Carnevale: «Un sogno che si avvera»

«Sono fiera di rappresentare tutti coloro che amano le maschere»

Dora Pilepić è la 25.esima reginetta del Carnevale fiumano. Foto Željko Jerneić

Dora Pilepić, classe 1993, è la nuova reginetta del Carnevale fiumano e regnerà assieme a Mastro Toni nei prossimi dodici mesi. Questa giovane donna, solare e allegra, ha le maschere, come lo ammette lei stessa, nel DNA, poiché da piccola sognava di diventare da grande una “regina”. Il suo sogno si è avverato… Dora è stata eletta la 25ª reginetta del Carnevale fiumano e regnerà, nel bene e nel male, per i prossimi 365 giorni.
“Il Carnevale per me significa divertimento e spensieratezza, ma anche tanto lavoro che sta dietro all’attività del gruppo che rappresento, i Siti i pijani. Tutti si sono dati da fare per poter partecipare all’elezione e quindi condivido questo titolo con loro”.
Da piccola Dora assisteva alle varie sfilate, quelle tradizionali degli zvončari con il padre Damir Pilepić e quelle organizzate dai Krimejski feštari, nel rione di Crimea, con la mamma Aristela Visitz. “Fin da piccola amavo mascherarmi e andare in asilo quando c’erano i balli di Carnevale. Poi ho iniziato a partecipare alle sfilate, prima a quelle dei bambini e quindi, con il passare degli anni, a quelle degli adulti”, racconta Dora.
Il periodo che l’attende sarà molto duro e impegnativo in quanto Dora è impiegata in un salone di bellezza. “Grazie alla grande disponibilità della proprietaria e della collega, che hanno gioito per questo titolo, potrò adempiere al mio dovere di reginetta e seguire nelle varie trasferte Mastro Toni, per il quale ho solo parole di lode. Mi sta aiutando molto in questi primi giorni di regno”.
Da quando fa parte del gruppo Siti i Pijani, la giovane reginetta dedica tutto il suo tempo libero alle maschere. “La compagnia è stata fondata nel 1999 e ha partecipato per la prima volta all’elezione della reginetta. Forse perché ho insistito tanto, ma credo che fosse arrivato il momento per tentare quest’avventura. Abbiamo fatto mille prove, proponendo una coreografia dedicata alla tifoseria fiumana e l’attaccamento alla propria squadra del cuore. Forse per questo tema così caro a tutti, siamo stati premiati pure come il migliore gruppo”.
Per Dora il Carnevale è un modo di vivere e fa parte della sua personalità, allegra e sempre pronta a divertirsi dopo una giornata lavorativa e impegnativa. “Spero soltanto di essere degna di portare la corona con i moretti e di rappresentare al meglio il Carnevale fiumano. Sono e sarò la reginetta di tutti coloro che hanno il Carnevale nel sangue”.

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