Benvenuti nel regno dei grandi carnivori

Stara Sušica Il Centro visitatori dedicato all’orso, al lupo e alla lince è uno spettacolo

Una lince in bella mostra

A poco più di 50 km da Fiume, precisamente a Stara Sušica, tra un paio di settimane dovrebbe venir inaugurato ufficialmente il Centro visitatori dedicato ai tre grandi carnivori del Gorski kotar, ossia l’orso, il lupo e la lince. Si tratta di un edificio che si estende su una superficie complessiva di circa 170 metri quadrati ed è articolato in due piani. Al pianoterra è allestita una mostra permanente dedicata ai tre predatori, che a sua volta è stata suddivisa in altrettante sezioni. L’intera area del Gorski kotar viene invece “raccontata” agli ospiti attraverso il susseguirsi quattro stagioni. Lo scopo è quello di spiegare come cambiano i comportamenti dei grandi carnivori nel corso dell’anno, ma anche di acquisire nozioni sulla flora e la fauna durante i 12 mesi dell’anno. Il piano superiore, invece, è stato trasformato in una modernissima sala multifunzionale in cui si svolgeranno proiezioni di documentari sugli animali. Si potranno inoltre osservare le costellazioni degli stessi e partecipare a laboratori ed eventi didattici, in particolar modo dedicati ai più piccoli. Lo scopo, infatti, è presentare l’orso, il lupo e la lince in modo innovativo, multimediale e interattivo.

Irena Jurić e Zlatko Komadina

Un nuovo prodotto turistico
Lo spettacolare Centro visitatori è stato presentato ieri in anteprima ai rappresentanti dei media, i quali non hanno nascosto il loro entusiasmo. “L’importanza del patrimonio naturale della Regione litoraneo-montana è visibile dal fatto che il 75 per cento della superficie si trova nella rete Natura 2000 e come tale è protetta. È interessante notare che, seppur parliamo di un piccolo territorio, nello stesso vivono specie di animali che superano il numero di quelli presenti ad esempio in Austria o in altre parti d’Europa. Il lupo, l’orso e la lince sono una ‘squadra’ che staziona nel territorio del Gorski kotar da sempre. Il nostro compito è stato quello di presentarli a tutti i cittadini europei, visto che in tante zone ormai si sono estinti. Con questo Centro abbiamo voluto rendere omaggio a questi splendidi animali, presentando il loro habitat, le loro abitudini e lo stile di vita, creando anche un nuovo e appetitoso prodotto turistico. L’idea è nata subito dopo aver costruito il Centro per i grifoni a Caisole (Beli), sull’isola di Cherso, in quanto abbiamo reputato che anche questi tre animali meritino di venir conosciuti più da vicino. Il Centro è ubicato in una casa tipicamente autoctona del Gorski kotar. Il valore completo del progetto ammonta a 8,2 milioni di kune, dei quali 5 finanziati grazie ai Fondi europei, mentre il rimanente è stato assicurato dall’Ente pubblico Priroda, che gestisce il Centro, e dal Bilancio regionale. Si tratta di un bellissimo Centro che attirerà sicuramente visitatori di tutte le fasce d’età non appena il quadro epidemiologico lo permetterà. Speriamo avvenga quanto prima”, ha detto nel suo intervento il presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina.

L’orso dorme beato nella sua tana

Un’immersione nel verde dei boschi
Soddisfatta anche la direttrice dell’Ente pubblico Priroda, Irena Jurić. “Siamo fieri di questo grandissimo progetto. Nel 2014 era stato definito, con l’allora direttrice Sonja Šišić, che questa zona del Gorski kotar meritasse di venir rivitalizzata e sviluppata. Dall’idea alla realizzazione sono passati alcuni anni, però siamo arrivati al traguardo. Nel 2017 era stata sbrigata tutta la documentazione necessaria e nel 2018 abbiamo firmato il contratto. Il progetto comprende tantissime attività complementari, come la creazione di vari souvenir, che potranno venir acquistati all’entrata del Centro, nonché varie pubblicazioni, che verranno promosse e presentate non appena sarà possibile. Uno degli intenti è anche quello di far diventare il Gorski kotar un marchio di riconoscimento dei grandi carnivori. Una volta entrati nel Centro, i visitatori potranno rivivere il vero ambiente dei boschi del Gorski kotar, con suoni originali, foto autentiche, filmati effettuati in zona, ovvero tutto quello che durante una semplice passeggiata non è possibile vedere. Penso che dopo aver visitato il Centro, queste camminate in natura assumeranno una nuova dimensione perché le persone saranno in grado di notare cose che prima non vedevano”, ha detto Irena Jurić.

Sotto l’occhio vigile dei lupi

Tra fiori, neve e foglie secche
Basta infatti varcare la soglia d’ingresso quindi per ritrovarsi subito immersi nel bel mezzo di un bosco, con tanto di prati in fiore che si muovono sotto ai nostri piedi, zone innevate sulle quali lasciare le tracce o tappeti di foglie secche tra le quali fare una passeggiata in un ambiente tipicamente autunnale. Ovviamente – ma niente paura – sotto l’occhio vigile dei lupi e della lince, mentre l’orso lo troveremo nella sua grotta. Diversi i panelli informativi e multimediali dove scoprire ogni singola peculiarità degli animali, inebriarsi di profumi presenti in natura e scoprire tante altre cose, come le costellazioni dedicate a questi animali. Il progetto è stato realizzato in partenariato con la Regione litoraneo-montana, l’Ente pubblico Priroda, Il Comune di Ravna Gora e l’Ente per il turismo del Gorski kotar.

Il pianoterra del Centro

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