Progetti europei rivolti al mare e all’entroterra

Il Comune di Isola ha aderito all’iniziativa «BLUEAIR» per una politica condivisa nell’area adriatica e ionica su varie tematiche atte a salvaguardare l’ambiente marino

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Progetti europei rivolti al mare e all’entroterra
Una veduta di Isola

Alcune municipalità istriane sono impegnate nelle iniziative internazionali e regionali per la salvaguardia e la valorizzazione del mare e dell’entroterra. Il Comune di Isola ha così aderito al progetto europeo “BLUEAIR – Crescita blu nella regione adriatico-ionica” che unisce due mari e otto Paesi (Italia, Croazia, Montenegro, Serbia, Bosnia Erzegovina, Grecia, Albania e Slovenia), volto ad attuare una politica condivisa su temi quali il trasporto marittimo, la connettività energetica, l’inquinamento delle acque, la protezione dell’ambiente marino, la promozione del turismo sostenibile e la sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Sono 11 i partner coinvolti, con capofila l’Area Science Park di Trieste, tra i quali figurano Enti di ricerca e Università con una specifica esperienza di studio delle tecnologie marine, della pesca e dell’acquacoltura, nonché organizzazioni di imprese e Amministrazioni pubbliche locali e regionali. A questi si affiancano ulteriori 20 partner associati tra i quali anche il Porto di Capodistria e l’Istituto nazionale di biologia marina. Un partenariato che a detta del direttore dell’Ente pubblico per la promozione dell’imprenditoria e dei progetti di sviluppo del Comune di Isola, Iztok Škerlič, è la dimostrazione che la strada giusta verso l’innovazione è quella che unisce il mondo accademico, imprenditoriale, amministrativo e pubblico. Da questo progetto, del valore di quasi 2,5 milioni di euro, cofinanziato dal programma Interreg V–B Adrion 2014–2020, l’auspicio è che nasca una “comunità d’innovazione” con una visione strategica condivisa in grado di fare rete in ambito sia nazionale sia transnazionale. Di proporzioni minori, ma non per questo meno importante, è invece il progetto “Rivitalizziamo l’entroterra”, che sotto l’egida del Gruppo d’azione locale “Istria” vede la partecipazione del Comune di Capodistria in veste di lead partner, delle municipalità di Isola e Ancarano, nonché dell’Associazione ciclistica del Litorale. Nell’ambito del progetto del valore di circa 215.000 euro, 145mila dei quali stanziati da risorse comunitarie, sono stati recentemente sistemati 80 percorsi di arrampicata nell’area di Ospo e San Sergio, mentre in precedenza erano stati ripuliti cinque percorsi escursionistici e inoltre rinnovata la segnaletica. Si tratta di un progetto che proseguirà anche nei prossimi anni con il quale si desidera raggiungere uno sviluppo rurale sostenibile a lungo termine e promuovere il turismo ricreativo nell’entroterra, unendo il patrimonio culturale e naturale, nonché le strutture adatte allo scopo.

Un percorso di arrampicata

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