Corte d’Isola, aperto il Parco archeologico

La cornice per le foto ricordo

A conclusione del progetto internazionale “Castelliere” è stato inaugurato il Parco archeologico di Corte d’Isola, alla presenza tra gli altri del sindaco di Isola, Danilo Markočič e del presidente della Comunità locale, Edi Kleva. L’incontro è stato allietato anche dall’intervento del gruppo musicale istriano Vruja. “La sistemazione della fortezza con percorsi didattici archeo-botanici, rappresenta per Isola un valore aggiunto nel campo del turismo e della conservazione del patrimonio culturale dell’entroterra”, ha osservato il primo cittadino Markočič. “Kašler”, questo il nome del Parco, è una delle realizzazioni del progetto “Castelliere – Fortezze preistoriche e etno-botaniche per il turismo sostenibile e lo sviluppo rurale” che comprende il Carso, i colli Birchini, la Cicceria e l’Istria, per arrivare al Quarnero. Astrid Prašnikar, responsabile del progetto, ha presentato i risultati sottolineando che lo scopo principale era quello di preservare attivamente il patrimonio delle varie fortezze, fatto di valutazione, tutela, restauro e promozione. I contenuti sono stati esposti da Luka Juri, direttore del Museo regionale di Capodistria, che ha assunto la gestione del Parco, il quale ha specificato l’interessante offerta per tutte le fasce d’età. Il punto informativo fungerà quale partenza per le visite guidate o autonome, in quest’ultimo caso con l’ausilio della segnaletica e di un’applicazione mobile. La sistemazione del Parco è stata finanziata, oltre che dal Comune di Isola, anche dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Slovenia-Croazia. Il castelliere è un insediamento preistorico, dove la presenza dell’uomo è datata già nel neolitico fino al primo periodo romano. Nel 2010 sono stati portati alla luce numerosi reperti archeologici, tra cui una figura bronzea raffigurante un cane. L’attuazione attiva del progetto è iniziata nell’ottobre 2018 e si è conclusa con successo questo mese. Quest’anno i partner del progetto hanno tra l’altro pubblicato un volume illustrato redatto in quattro lingue intitolato “La sacra spada della giustizia”, che avvicina il lettore alla cultura degli abitanti del castelliere. Tuttavia, l’effettiva attuazione del progetto non sarebbe possibile senza la collaborazione degli abitanti locali, consapevoli del valore aggiunto del progetto e oggi, sabato, in collaborazione con il Centro per la cultura, lo sport e le manifestazioni di Isola faranno rivivere la tradizionale festa “Dagli Istri ai Romani”.

Edi Kleva e Danilo Markočič

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