Zagabria, Covid-19: undicenne stroncato dal virus

Un medico davanti alla Clinica Dr. Fran Mihaljević di Zagabria. Foto Tomislav Miletic/PIXSELL

Un bambino di 11 anni, la più giovane vittima in Croazia contagiata dal coronavirus, è morto nella notte tra sabato e domenica nella Clinica per malattie infettive “Fran Mihaljević” di Zagabria. È quanto confermato dal direttore della Clinica pediatrica di Zagabria Goran Roić. Il bimbo era stato ricoverato alla Clinica pediatrica il 21 gennaio scorso per dolori allo stomaco, febbre e mal di testa. Erano sopraggiunte delle rare e gravi complicazioni con danni ai reni e al fegato. L’11.enne, che non aveva malattie pregresse, era stato sottoposto a intervento chirurgico durante il quale aveva avuto un arresto cardiaco. Era stato rianimato e l’intervento era stato portato a termine. Il bimbo però necessitava di supporto respiratorio e cardiaco. Nel frattempo era arrivato l’esito del tampone per il Covid-19: il bambino aveva contratto il coronavirus.
Secondo gli esperti erano sopraggiunte complicazioni immunologiche ovvero la sindrome infiammatoria multisistematica causata dal SARS-CoV-2 denominata MIS-C che colpisce i bambini. Da qui la necessità di trasferire il piccolo paziente alla Clinica per le malattie infettive visto che finora all’Ospedale pediatrico non avevano avuto un caso del genere. In Croazia finora c’erano stati una ventina di pazienti, ma con un quadro clinico più lieve e senza esito letale. “Ho chiesto che venga fatta luce sul caso sia da parte della Clinica pediatrica che della Clinica per le malattie infettive”, ha detto il ministro della Sanità Vili Beroš.
In Croazia nelle ultime 24 ore sono decedute complessivamente 28 persone a causa del coronavirus mentre i nuovi casi di contagio sono stati 352 a fronte di 4.342 test effettuati.

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