Veglia. Un «pieno» di Gnl per l’Hep

Il terminal Lng di Castelmuschio. Foto Goran Žikoić

La gassiera Adam LNG (IMO: 9501186) ha scaricato i 145mila metri cubi di gas naturale liquido (GNL) destinati all’approvvigionamento dell’Ente elettroenergetico croato (HEP) ed è salpata dal rigassificatore offshore di Castelmuschio (Omišalj). L’operazione, conclusasi ieri è durata due giorni. L’LNG Hrvatka, la società che gestisce il terminal quarnerino ha reso noto che nel corso di questo mese a Castelmuschio è atteso l’arrivo di un’ulteriore carico. L’informazione è stata confermata dalla stessa HEP, comproprietaria del rigassificatore. “Saranno consegnati 900 GWh di gas che l’HEP impiagherà per fare fronte al suo fabbisogno, ossia per l’alimentazione delle centrali termoelettriche, l’approvvigionamento del mercato all’ingrosso del gas e il rifornimento dei clienti della HEP Plin”, hanno puntualizzato dall’HEP. Dal gennaio scorso, quando il rigassificatore ha iniziato il suo ciclo commerciale a Castelmuschio è giunta soltanto una delle quattro gassiere previste. Dall’LNG è stato assicurato che ciò non inciderà negativamente sull’esercizio dell’impianto quarnerino. Stando a fonti giornalistiche l’impianto croato è stato penalizzato dall’incremento del prezzo del gas in Asia. In altre parole i proprietari del gas che sarebbe dovuto giungere a Veglia hanno preferito destinarlo a mercati più remunerativi, in particolare quelli cinese, sudcoreano e giapponese.

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