Uccise la sorella e ne occultò il cadavere: 15 anni a Smiljana Srnec

Smiljana Srnec scortata in tribunale per la lettura della sentenza. Foto Zeljko Hladika/PIXSELL

Smiljana Srnec è stata dichiarata colpevole in prima istanza per l’omicidio della sorella Jasmina È stata condannata a 15 anni di carcere.. La vittima è stata uccisa dopo che con un oggetto contundente le sono stati inferti almeno cinque colpi alla testa dopo i quali è spirata. Ma dettaglio più inquietante l’assassina ha nascosto il cadavere nel congelatore che si trovava in cantina nella casa di famiglia di Palovac, nel Međimurje, nel parte settentrionale del Paese.
Smiljana Srnec (45) è stata giudicata colpevole dal Tribunale di Varaždin per aver inferto a sua sorella Jasmina Dominić (23 anni all’epoca dei fatti) almeno cinque forti colpi con un oggetto contundente in un giorno non specificato durante l’estate del 2000, nella casa di famiglia a Palovac. Jasmina è morta a causa di fratture multiple delle ossa dell’arco e della base del cranio con una lesione cerebrale.
“Non sono soddisfatto del verdetto e presenteremo appello”, ha dichiarato l’avvocato difensore di Smiljana, Krešimir Golubić, aggiungendo che la sua assistita non era l’unica a vivere in quella casa e che il giudice non ha spiegato i motivi della condanna. “Dopo che il verdetto è stato pronunciato, non ho conferito con la mia assistita perché Smiljana non era in grado di parlare. Ha accettato il verdetto con difficoltà”, ha aggiunto. Oltre al carcere dovrà pagare 22mila kune di spese processuali.

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