Turisti italiani fedeli alla Croazia

A luglio i vacanzieri provenienti dal Belpaese hanno fatto segnare 209mila arrivi e 1,1 milione di pernottamenti

Foto Ivor Hreljanovic

e non ci fossero i turisti italiani… In una stagione tutt’altro che soddisfacente, i vacanzieri provenienti dal Belpaese restano fedeli alle mete croate. Così, nello scorso mese di luglio gli italiani hanno fatto segnare 209mila arrivi e 1,1 milione di pernottamenti. Ciò rappresenta una crescita dell’1,5 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Lo ha reso noto l’Ente turistico croato (HTZ), aggiungendo che la maggior parte dei vacanzieri italiani deve appena arrivare.
I responsabili dell’HTZ sottolineano che l’Italia rappresenta per la Croazia uno dei più importanti mercati turistici, i cui vacanzieri nei primi sette mesi di quest’anno hanno fatto registrare 579mila presenze per 2,3 milioni di pernottamenti. Anche in questo caso si ha una maggiorazione dell’1,3 p.c. negli arrivi e del 2,4 p.c. nei pernottamenti se il dato viene confrontato con il periodo gennaio-luglio 2018.

In attesa di Ferragosto

Kristjan Staničić, direttore dell’Ente turistico croato, ribadisce che questi risultati sono un ottimo indicatore in vista di Ferragosto, il periodo in cui la maggior parte degli italiani va in vacanza e, quindi, arriva in Croazia. “I nostri partner strategici e i touroperator ci hanno informati che gli italiani stanno per tornare in massa nelle mete turistiche nostrane – ha proseguito Staničić –, ma non solo in agosto, bensì pure nella prima metà di settembre”. A detta del numero uno dell’HTZ questo è il risultato di una strategia promozionale “che stiamo portando avanti in modo proattivo e con continuità e che comprende numerose campagne promozionali e di marketing”, ma anche “dell’ottimo livello di collaborazione con i nostri partner italiani”.

Ottimi i collegamenti

Staničić ha voluto ricordare che uno dei fattori che riveste notevole importanza in questo settore è rappresentato dal collegamento stradale e marittimo tra i due Paesi. In questo senso, l’HTZ conferma che oltre il 60 per cento degli italiani va in vacanza in automobile, dopodiché il mezzo di trasporto più usato è l’aereo (20 p.c.), seguito da treno, autobus e nave. Il 57 per cento dei turisti italiani prenota la propria vacanza direttamente, il 37 p.c. non effettua alcuna prenotazione, mentre soltanto il 7 p.c. si rivolge alle agenzie turistiche per organizzare le proprie ferie.
Per quanto concerne la sistemazione in Croazia, al primo posto troviamo gli affittacamere e gli alberghi, mentre l’offerta turistica croata è valutata positivamente soprattutto per quanto concerne la gastronomia, le bellezze naturali, la nautica. Da non sottovalutare che nei mesi invernali, ma non solo, i cittadini italiani sono degli aficionados del turismo sanitario, con gli studi dentistici di Fiume e dell’Istria che vengono presi d’assalto soprattutto nei fine settimana.
Viviana Vukelić, rappresentante dell’Ente turistico croato negli uffici di Milano, ha precisato che “l’HTZ ha svolto un enorme mole di lavoro durante gli scorsi mesi e ora i risultati si stanno vedendo, come lo dimostrano anche i numerosi articoli che appaiono sulle pubblicazioni specializzate e sui vari siti qui in Italia e che parlano molto bene delle mete turistiche croate”. La Vukelić ha voluto ricordare che gli italiani viaggiano soprattutto in agosto, mentre le loro destinazioni preferite sono Grecia, Spagna e Croazia, e più precisamente Istria, Quarnero e Dalmazia. “Ma nell’ultimo periodo notiamo sempre più vacanzieri che scelgono di visitare la Croazia continentale, Zagabria in primis”, ha concluso Viviana Vukelić.

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