Pola e Dignano. Elementari italiane e SMSI costrette parzialmente alla Dad

La scuola elementare di Dignano

Il Covid continua a provocare disagio nelle scuole. Di giorno in giorno, per non dire di ora in ora, la situazione cambia imponendo misure e contromisure necessarie a parare i colpi dell’epidemia. Da oggi, mercoledì 2 dicembre, tutte le classi superiori dell’elementare italiana “Giuseppina Martinuzzi” di Pola sono state costrette a passare al modello C, vale a dire alla didattica a distanza (Dad). Causa la positività scoperta in un allievo, 7 insegnanti sono finite in regime di isolamento (fino all’ottenimento dei risultati del test), mentre nei giorni precedenti gli alunni di tre sezioni (due inferiori ed una superiore) erano già dovuti rimanere a casa, dopo che un’insegnante era stata contagiata.
La dirimpettaia Scuola media superiore italiana “Dante Alighieri”, oggi ha fatto restare a casa la terza classe del Liceo linguistico (IIIb), i cui alunni dovranno seguire le lezioni online. In isolamento pure tre professori. È ritorno forzato alla piattaforma Teams, perché uno di loro ha contratto il virus.
Come si vive la fase Covid autunnale all’elementare di Dignano con le sue sezioni italiana e croata? “Stiamo ricomponendo le file dopo una prima settimana online per le superiori croate, dopo un’altra settimana di lezioni a distanza per le prime croate e due giorni di chiusura preventiva osservati dalle classi della Sezione italiana. In questo momento le sezioni croate stanno concludendo la loro ultima settimana on line e lunedì rientreranno a scuola. Avevamo retto bene. I problemi risalgono a poche settimane fa. Erano cominciati a partire dal 12 novembre, con il primo caso di contagio. Fino ad ora abbiamo avuto in tutto 5 alunni e 6 insegnanti contagiati. Sinceramente, avevo creduto che sarebbe potuto andare anche peggio”.

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