Pola dichiara guerra alle roulotte maleducate

Campeggio abusivo. Ieri sanzionati 16 casi

A ogni stagione i suoi grattacapi. Come dire che ogni medaglia ha il suo rovescio. La stagione turistica procede bene e fa entrare in cassa e qualche soldino, di converso la viabilità è lì lì per collassare, i parcheggi già merce rara sono introvabili. E in fin dei conti ritrovarsi un camper in un parcheggio per macchine, occupando due posti, potrebbe anche dare fastidio. Per non dire il non piacere di vedere di mattina, parcheggiata la macchina per andare al lavoro, gente che gira in mutande (saranno anche da bagno, però sull’asfalto non è un bel vedere) o che butta i fondi del caffè nei vasi di fiori lungo il marciapiede. O, più tardi, a metà giornata, qualcuno impegnato a scolare la pasta.

 

Neanche in spiaggia c’è di che stare comodi ed è un attimo a ritrovarsi addosso i piedi di qualcuno. Su tutto, non è raro vedere camper piazzati in posti impensabili, con sdraio, tavolini e seggiolini ben sistemati e villeggianti intenti chi a dormicchiare, chi a leggere, chi a gustarsi un caffè. All’interno dei campeggi cosa normale, nei parcheggi e in altre aree semplice prepotenza e maleducazione. Le guardie comunali polesi sono andate a caccia dei maleducati e prepotenti. Lo hanno fatto ieri mattina, davvero di buonora (alle 5.30) unitamente agli ispettori dell’Ispettorato di competenza e alla Polizia. Tutto per controllare il campeggio abusivo. Hanno registrato 16 casi di campeggio illecito. Sei campeggiatori abusivi sono stati individuati in Riva a Pola, nell’area davanti al Club di canottaggio, 7 nell’ex campo di Valovine, 2 in via Gortan, uno in via Božo Gumbac. La multa, nel caso, ammonta a mille kune. Possiamo dirlo? Poco. Comunque, è guerra al campeggio abusivo: ci sono strutture apposite e serve ordine. Già in precedenza gli addetti ai lavori avevano monitorato Valovine e l’Idroscalo. Seguiranno altre azioni di controllo. Da Palazzo municipale l’invito segnalare casi di campeggio selvaggio.

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