Allarme zanzara tigre. È necessario intervenire

Prosegue nell’area costiera il trattamento con l’“Aquatain”, sostanza che riduce l’incidenza delle larve

La zanzara tigre

Oltre al caldo attanagliante, salito a temperature elevate, in questi giorni e i disagi causati dall’incerta situazione epidemiologica, ad arrecare ulteriore fastidio è l’insetto comunemente legato all’estate: la zanzara. Se da sempre abbiamo convissuto con questo minuto, ma odioso animale presente nelle aree verdi e fuori città, prevalentemente nelle ore serali e notturne, da qualche decennio si è diffusa in Europa la zanzara tigre (Aedes albopictus). Attiva principalmente nel tardo pomeriggio e nelle prime ore del mattino, la sua presenza è tipicamente urbana, proprio per la sua propensione a deporre le uova in piccole raccolte d’acqua. Per debellare e mitigare la sua proliferazione, l’anno scorso i quattro comuni costieri si sono uniti in una campagna congiunta. Oltre alla distribuzione ai nuclei familiari di un opuscolo informativo, in collaborazione con l’Università del Litorale e la sua Facoltà di Scienze naturali, le aziende comunali si sono attivate nell’azione di soppressione della zanzara tigre negli spazi pubblici. I ricercatori universitari, guidati da Katja Kalan, hanno individuato una sostanza, regolarmente in commercio con il marchio “Aquatain” che depositata in gocce, quindi in minima quantità, sulla superficie delle acque stagnanti è in grado di ridurre l’incidenza delle larve del 90%. L’attività, risultata efficace, continua anche quest’anno ed attualmente è particolarmente indicata in quanto proprio in questo periodo, le popolazioni di zanzara tigre raggiungono le densità più alte. Alla fine di luglio, i servizi competenti dell’azienda pubblica Komunala hanno applicato l’“Acquatain” nelle vasche di defangazione della rete fognaria pubblica e la sua nuova applicazione è prevista per la fine del mese in corso. La ripetizione del procedimento è necessaria in quanto il ciclo di sviluppo delle zanzare, da uovo a soggetto adulto, dura da 6 a 8 giorni in estate e da 15 a 20 giorni in primavera e autunno. La sostanza funziona meccanicamente creando una pellicola sulla superficie dell’acqua, impedendo la deposizione delle uova e alle larve di zanzara di respirare e svilupparsi. Oltretutto non degrada l’ambiente e non risulta essere dannoso per l’uomo, gli animali e altri organismi. Nonostante in questa regione non si siano ancora registrati casi, questo tipo di zanzara potrebbe essere portatrice del virus del Nilo occidentale e di quello chicunguny e vista la minaccia la prevenzione è più che ben accetta. È necessario prendersi cura dell’ambiente circostante, poiché anche minime quantità di acqua stagnante accumulata nei sottovasi, annaffiatoi, bacinelle, secchi, vasche e vari oggetti abbandonati, sono terreno fertile ideale per le zanzare e per il loro sviluppo. Data la disponibilità di alcuni flaconi da 50 ml di “Acquatain”, il Comune di Isola invita la cittadinanza a ritirare il repellente gratuitamente presso la sede dell’azienda pubblica Komunala e di applicarlo anche nelle aree private.

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