Nasce la SuperLega europea di calcio. L’ira di UEFA E FIFA: «Club fuori da tutto»

La notizia arriva nella notte tra domenica e lunedì. Una volta terminate le gare di campionato, arrivano i comunicati congiunti delle dodici società fondatrici della SuperLega. Per la Serie A ci sono Juventus, Inter e Milan; per la Premier League ci sono Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester United, Manchester City, Tottenham; per LaLiga invece Atletico Madrid, Barcellona e Real Madrid. Le dodici squadre annunciano la creazione della Super League, torneo chiuso a 15 società fisse, fondatrici, quindi qualificate di diritto (ne mancano tre) e 5 società che parteciperanno a seconda della loro posizione in campionato.
Tra le tre squadre invitate mancanti, spuntano i nomi di Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Paris-Saint-Germain. Al momento queste tre società hanno deciso di respingere l’invito e appoggiare la UEFA, scrive 90min.com.
L’obiettivo principale è quello di fermare il piano della UEFA per il rilancio della Champions League, idea che non piace totalmente ai grandi club europei che vorrebbero più garanzie sul piano economico e sulla partecipazione a questa competizione. D’altronde, parlando di numeri, è stato dimostrato che tra la partecipazione o meno alla massima competizione europea per club ballano ben 100 milioni di euro.
La UEFA e la FIFA, dopo le prime indiscrezione sulla SuperLega si uniscono e minacciano serie ripercussioni per chi parteciperà alla SuperLega. La UEFA è pronta a non riconoscere più nei vari campionati nazionali – in accordo con le Federazioni – i club fondatori, ma soprattutto le società non potranno più partecipare a tornei targati UEFA e FIFA. Non solo, vengono coinvolti anche i calciatori: chi giocherà per uno dei club fondatori della SuperLega non potrà disputare gare con la maglia della propria nazionale.
L’Assocazione dei club Europei perde i pezzi. Andrea Agnelli dopo l’annuncio della creazione della SuperLega si dimette dal ruolo di presidente dell’ECA, seguito da tutte le dodici società fondatrici del nuovo torneo, che si escono da questo ente.
Infatti il presidente della Juventus diventa vicepresidente della SuperLeague insieme a Joe Glazer (presidente dello United), con Florentino Perez – la persona che ha mosso tutte le pedine – presidente.

Il format

Ma come funzionerà il nuovo torneo? Quanto vale? Quando inizia? “La SuperLeague è una nuova competizione europea tra 20 club che comprendono 15 club fondatori e 5 qualificati annualmente. Ci saranno due gironi composti da 10 squadre ciascuno, che giocheranno sia in casa che in trasferta. La SuperLeague, riunendo i migliori club e i migliori giocatori al mondo, riuscirà ad offrire un’emozione e un coinvolgimento mai visti prima nel calcio”, si legge sul sito ufficiale, appena lanciato. I club che aderiscono “riceveranno 3,5 miliardi di euro per sostenere i piani di investimento e per assorbire l’impatto della pandemia”.
Quando comincia il torneo? Sul sito si fa riferimento ad un generico “inizio ad agosto”, senza indicare l’anno: si parte già nel 2021? Quando si comincerà, si creeranno 2 gironi da 10 squadre, con andata e ritorno. Le prime 3 di ogni girone accederanno ai quarti di finale, la quarta e la quinta classificata dei 2 gruppi si giocheranno gli ultimi 2 posti per la fase a eliminazione diretta. Quindi, avanti con quarti di finale e semifinali fino alla finale che si giocherà in gara unica in campo neutro.

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