Meloni a Basovizza: «Revocare la medaglia al Maresciallo Tito»

Salvini e Meloni sorridenti a Basovizza. Foto Twitter

“Credo che una nazione normale abbia il dovere del ricordo e il dovere di rendere quel ricordo anche concreto nella quotidianità. Una delle cose da fare è rimuovere e revocare la medaglia con cui fu insignito il Maresciallo Tito dalla Repubblica italiana perché non c’è davvero nulla di merito per cui il Maresciallo Tito dovesse essere insignito dalla Repubblica”. Lo ha dichiarato, a margine della cerimonia in occasione del Giorno del ricordo alla Foiba di Basovizza, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Il messaggio del Presidente Sergio Mattarella, secondo Meloni, contiene parole “molto importanti e lo ringrazio”. Purtroppo, ha proseguito la leader di Fratelli d’Italia “c’è ancora da fare chiarezza e da combattere contro il negazionismo che ogni anno si moltiplica e che, invece di diminuire, aumenta”. Quest’anno, ha evidenziato Meloni, “abbiamo dovuto combattere contro convegni al Senato fatti per negare, minimizzare o riscrivere la storia di quello che è accaduto sul nostro confine orientale”. “È indegno di una nazione degna di questo nome anteporre la propria ideologia al ricordo dei propri connazionali massacrati per la loro appartenenza”, ha concluso.
Salvini: «Negare le foibe significa essere cattivi»
“Speriamo che sia un momento di unità e che si superino tutte le stragi. Negare la Shoah e negare le foibe significa essere ignoranti ed essere cattivi”. Lo ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della cerimonia alla foiba di Basovizza. “Speriamo quindi – ha ribadito – che sia un momento di unità”. “Onore al merito. Una bella tirata d’orecchie per alcuni per cui i comunisti hanno fatto solo del bene e non mi sembra che sia così purtroppo”, ha concluso Salvini, commentando il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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