Pola. Scuola di medicina, al via i lavori

Il costo dell’opera è stimato in 56 milioni di kune. La struttura avrà 4mila metri quadrati di spazio agibile e sarà in grado di accogliere 400-450 studenti che entreranno in classe nell’anno scolastico 2021/2022

L’f.f. di presidente della Regione, Fabrizio Radin, alle prese con l’operazione di posa della prima pietra

Nasce il cantiere per dare vita a una nuova struttura. In via Santorio, lunedì mattina, 10 febbraio, la posa della prima pietra dentro una fossa profonda scavata dalle maestranze dell’impresa “Radnik” di Križevci, allo scopo di preparare a dovere il tipico cerimoniale ha contrassegnato l’avvio dei lavori di costruzione dell’edificio per la Scuola di medicina di Pola, che nell’anno scolastico 2021/2022 riaprirà i battenti al nuovo/vecchio indirizzo con triplice offerta formativa rispetto a quella attualmente in programmazione. La simbolica manovra della posa della prima pietra con targa recante l’epigrafe in ricordo dell’avvenimento ha visto rimboccare le maniche il presidente della Regione istriana ad interim Fabrizio Radin, il sindaco di Pola Boris Miletić e il direttore dell’istituzione media-superiore, Ivan Žagar. Non si sono persi quest’occasione inaugurale diversi rappresentanti e consiglieri della Regione istriana, capidipartimento della Città di Pola, rappresentanti delle istituzioni pubbliche e delle scuole polesi.
Il servizio completo sulla Voce in edicola, lunedì 11 febbraio

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