La CNI reclama i segnali RAI, Mediaset, LA7…

Il ministro italiano dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, a Lubiana per un vertice UE ha incontrato i rappresentanti di UI, CAN e Felice Žiža

Marin Corva, Maurizio Tremul, Giancarlo Giorgetti, Felice Žiža e Alberto Scheriani

Il ministro italiano dello Sviluppo economico (MISE), Giancarlo Giorgetti, ha partecipato a Lubiana al Consiglio informale dell’UE sulla competitività. Giorgetti ha osservato che il settore tessile e l’industria pesante sono stati colpiti per primi dalla crisi pandemica e che quindi sarebbe giusto ragionare “insieme sulle conseguenze economiche della decarbonizzazione, perché incidono sull’occupazione”. “Aggiorniamo la strategia europea sulla decarbonizzazione con una riflessione su compatibilità tra sovranità tecnologica e aiuti di stato, perché se no le nostre imprese partono svantaggiate nella sfida globale”, ha affermato Giorgetti, stando a quanto riportato sul profilo Twitter del MISE.
In margine al vertice di ieri il ministro Giorgetti ha incontrato una rappresentanza degli imprenditori italiani in Slovenia e una delegazione della Comunità Nazionale Italiana, composta dal deputato italiano alla Camera di Stato, Felice Žiža, dal presidente della CAN Costiera di Capodistria, Alberto Scheriani, dal presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul e dal presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Marin Corva. L’incontro è stato organizzato dall’Ambasciatore d’Italia a Lubiana, Carlo Campanile. Durante l’incontro i presidenti dell’UI hanno sinteticamente illustrato la realtà unitaria della CNI in Slovenia e Croazia, con le sue 51 Comunità degli Italiani, la diffusa rete prescolare, scolastica e universitaria e le sue importantissime istituzioni: l’Edit di Fiume, il Crs di Rovigno, i programmi italiani di RTV Capodistria, Radio Fiume e Radio Pola, e il Dramma Italiano di Fiume.
Corva e Tremul hanno presentato il ruolo di rappresentanza unitaria dell’UI, la situazione politica nei due Paesi, il ruolo che in quest’ambito svolgono le istituzioni della CNI e i rappresentanti al seggio specifico ai Parlamenti di Croazia e Slovenia. Sono stati affronti anche alcuni temi molto specifici che riguardano da vicino gli interessi della CNI, quali quello delle possibili soluzioni prospettate dall’UI per assicurare la ricezione e la visibilità dei programmi di RTV Capodistria in Italia; la visibilità dei Programmi televisivi italiani (RAI, Mediaset, La 7, ecc.) in Slovenia e Croazia, fondamentali per la diffusione della conoscenza della lingua italiana; l’attività dell’UI per stimolare la creatività e l’iniziativa imprenditoriale della CNI, in particolare quella giovanile, anche con la costituzione in atto della start-up dell’Incubatore creativo d’impresa “Istria”, che l’UI sta realizzando a Santa Lucia nel Comune di Pirano e la sua prossima gemmazione a Valle, nonché la Piattaforma economica digitale Italian Style per l’interconnessione, la messa in rete e la promozione della complessiva imprenditorialità italiana in Croazia e Slovenia. Sono state presentate anche le iniziative nel campo della cooperazione europea con il Progetto “PRIMIS Viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze”, finanziato sul Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020 e il costituendo Centro multimediale italiano a Capodistria e le proposte innovative dell’UI per il prossimo Programma di cooperazione Interreg Italia-Slovenia e Italia-Croazia 2021-2027.
I presidenti dell’UI, infine, hanno rimarcato il grande interesse della CNI per la Trilaterale Italia, Croazia, Slovenia, sottolineando come s’intenda favorire ogni possibile ulteriore rapporto d’implementazione e sviluppo delle relazioni multilateri anche alla luce del fatto che la CNI risiede, vive e opera sia in Slovenia, sia in Croazia. In quest’ottica e prospettiva trilaterale, le iniziative in favore della strutturazione economica e delle istituzioni delle minoranze dell’area andrebbero attuate coinvolgendo i tre Paesi e le rispettive minoranze. Nel comunicato stampa diramato dall’UI in seguito all’incontro si legge che il ministro Giorgetti, ha dimostrato grande interesse per quanto gli è stato rappresentato, approfondendo, nel corso del dialogo, alcune delle proposte illustrate, nonché le tematiche politiche e quelle delle relazioni economiche dell’Italia con la Slovenia e la Croazia.

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