Istria. E-pass meno restrittivi

Si può viaggiare senza permessi particolari all'interno dei confini degli ex Comuni. Nella zona nord-occidentale della penisola la restrizione rimane

Il posto di blocco a Dignano, in direzione Pola

Non si abbassa la guardia, tuttavia subentra un allentamento delle misure restrittive di controllo: da domani mercoledì 8 aprile, i cittadini dell’Istria si salvano dalle strette della burocrazia e potranno muoversi liberamente all’interno dei territori degli ex comuni, senza necessità di richiedere e di esibire i lasciapassare.
Nel corso della giornata odierna, l’unità nazionale della Protezione civile ha accettato senza osservazioni di sorta questa proposta di riorganizzazione del regime di movimento territoriale, formulata e inoltrata dalla Regione istriana e da diverse città e comuni della Regione. Come comunicato all’incontro stampa dal Comando della Protezione civile istriana, l’atteso contrordine ripristina temporaneamente il vecchio assetto territoriale degli ex comuni di Pola, Pisino, Rovigno, Parenzo, Pinguente e Albona, (ri)unendo alle città i comuni di vecchia appartenenza. Faranno eccezione, le zone critiche dell’Istria settentrionale, ossia le città di Buie, Umago e Cittanova, nonché i comuni di Verteneglio, Grisignana e Portole che continueranno a vietare gli spostamenti dal luogo di residenza fino a dopo Pasqua. Nel caso polese, tale cambiamento permetterà libertà di spostamento da Pola in direzione di Dignano, dei comuni di Barbana, Marzana, Medolino, Lisignano, Fasana, Sanvincenti e viceversa.

Facebook Commenti