Infobip taglia i ponti con le ditte sotto sanzioni

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Infobip taglia i ponti con le ditte sotto sanzioni
La sede di Infobip a Dignano, Foto: Dusko Marusic /PIXSELL

Infobip, la più grande azienda ICT croata, sin dall’inizio dell’invasione della Russia in Ucraina è costantemente in contatto con i suoi partner e dipendenti che si trovano nei suddetti Paesi. Inoltre l’impresa con sede a Dignano ha deciso di interrompere i rapporti d’affari con le ditte russe colpite dalle sanzioni. Infobip opera in numerosi Paesi del mondo e i suoi uffici si trovano, tra l’altro, anche in Ucraina. La filiale di Kiev conta 12 dipendenti mentre quelle presenti a Mosca e San Pietroburgo ne hanno più di 200, hanno fatto sapere da Infobip che è in contatto pure con i dipendenti degli uffici in Slovacchia, Polonia, e Romania. Sin dall’inizio della guerra in Ucraina il team multifunzionale di Infobip segue quotidianamente l’evolversi della situazione onde poter innanzitutto porgere aiuto ai propri dipendenti e assicurare il regolare svolgimento delle attività lavorative.
Sicurezza finanziaria, fisica ed emotiva
“Siamo a favore di un mondo in cui ognuno è libero di vivere la propria vita, di creare e lavorare in pace. Auspichiamo che questa guerra si concluda al più presto possibile e che in Ucraina ritorni la pace”, hanno reso noto da Infobip i cui dipendenti sono inorriditi da quanto stia accadendo in Ucraina con l’impresa che a cuore la sicurezza dei propri dipendenti, delle loro famiglie e dei loro amici. In tale contesto è stato offerto loro aiuto nel lasciare il Paese e offerta sistemazione in Croazia e in altre parti del mondo al fine di assicurare loro sicurezza finanziaria, fisica ed emotiva.
A cuore tutti i lavoratori
“Siamo un’impresa globale, curiamo le nostre diversità e teniamo molto ai nostri valori, apprezzando sempre la carità che è la più grande di tutte le virtù. Abbiamo a cuore tutti i nostri dipendenti e quindi anche quelli che si trovano in Russia costretti ad affrontare le conseguenze degli eventi bellici”, hanno rilevato da Infobip i cui dipendenti, soprannominati “bippers”, dimostrano in questi tempi difficili unitarietà e generosità e sostegno alla comunità partecipando ad azioni umanitarie nei Paesi che confinano con l’Ucraina. Inoltre accolgono alla frontiera le famiglie dei colleghi ucraini per portarli in luoghi sicuri. Infobip ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti i dipendenti e tutte le persone che hanno messo a disposizione dei profughi le proprie abitazioni ed effettuato donazioni alla Fondazione per gli aiuti umanitari all’Ucraina istituita dalla Infobip.

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