I medici di famiglia imbufaliti: «Anche i test rapidi…»

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I medici di famiglia imbufaliti: «Anche i test rapidi…»

Il Coordinamento croato di medicina familiare (KoHOM) ha condannato fermamente la decisione di affidare ai medici di base l’esecuzione dei test rapidi antigenici a partire da oggi, martedì 13 gennaio. “Si tratta di una disposizione che mette in risalto l’incapacità e la disorganizzazione dell’amministrazione sanitaria e politica come pure la mala gestione della crisi sanitaria dovuta al coronavirus”, è il parere espresso dal KoHOM. “Questa stessa amministrazione prima di Natale ha alleggerito le misure antiCovid per accontentare la politica, affermando che la situazione epidemiologica era stabile anche se gli esperti sanitari avevano detto chiaramente di non procedere con un allentamento delle restrizioni”, hanno aggiunto dal Coordinamento croato di medicina familiare, che sottolinea altresì come gli ambulatori sin d’ora siano affollati con i pazienti che in varie occasioni fanno fatica a mettersi in contatto telefonico con il proprio medico di famiglia perché molto indaffarato visto che durante l’orario di lavoro riceve fino a 200 pazienti.

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