Giorno del ricordo 2021: una serie di iniziative

Oggi omaggio CNI alla foiba di Villa Surani. Mercoledì cerimonie a Montecitorio e Basovizza, nonché la videoconferenza Federesuli-UI

Giovanni Montenero
Il monumento nazionale Foiba di Basovizza

Anche quest’anno il Giorno del ricordo della tragedia delle foibe e dell’esodo sarà celebrato in maniera solenne con tutta una serie di cerimonie, sia pure nel rispetto delle misure antiepidemiche. L’evento centrale si terrà domani, 10 febbraio, alla Camera dei Deputati a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. Alla solenne commemorazione saranno presenti pure i rappresentanti della Federazione degli esuli istriani, fiumani e dalmati, dell’Associazione fiumani italiani nel mondo-Libero Comune di Fiume in esilio, dell’Associazione dalmati italiani nel mondo, dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dell’Associazione italiani di Pola e Istria-Libero Comune di Pola in esilio e dell’Associazione delle Comunità istriane.
Sempre domani 10 febbraio, alle ore 10.30, al Sacrario della Foiba di Basovizza – Monumento Nazionale – si terrà la cerimonia commemorativa del Giorno del ricordo 2021 – che sarà chiusa al pubblico nel rispetto delle vigenti misure previste dall’emergenza pandemica – a cui presenzieranno il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e le autorità. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul profilo Facebook del Comune e dall’emittente Telequattro. Poco prima, alle ore 9.45, è prevista la deposizione di corone alla Foiba n.149 di Monrupino. Non mancheranno in Italia neppure nei giorni a venire tutta una serie di iniziative collaterali dedicate alla ricorrenza del Giorno del ricordo.

Videoconferenza esuli-UI

Un appuntamento importante in occasione del Giorno del ricordo sarà rappresentato anche dalla videoconferenza organizzata dalla Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati e dall’Unione Italiana, dal titolo “Il Giorno del ricordo 2021: new generation, dal passato al futuro condiviso”. L’incontro si terrà domani, 10 febbraio, con inizio alle ore 17, in modalità online, sulla piattaforma zoom, cliccando su questo link. Considerato che all’evento potranno partecipare al massimo 100 partecipanti, gli interessati devono accreditarsi, entro le ore 14 di oggi, 9 febbraio. Dopo questo temine, ovvero raggiunto il numero di 100 partecipanti, non sarà più possibile essere ammessi all’evento.

Omaggio a Villa Surani

Da rilevare inoltre che sempre in occasione del Giorno del ricordo l’Assemblea dell’Unione Italiana ha organizzato una commemorazione alla foiba di Villa Surani, alla quale parteciperanno anche le delegazioni dei Consigli della minoranza nazionale italiana della Regione istriana e della Regione litoraneo-montana. Il ritrovo è pianificato alle 14.30 di oggi nella frazione omonima del Comune di Antignana, dove, accompagnati da uno speleologo, si procederà prima per aperta campagna e poi per dei terreni sconnessi fino a raggiungere l’estremità della foiba.
Abbiamo chiesto al presidente dell’Assemblea dell’UI, Paolo Demarin, come sia nata quest’iniziativa e perché sia stata scelta la località di Villa Surani.
“L’Unione Italiana partecipa tradizionalmente alla commemorazione congiunta al monumento di Basovizza, un appuntamento molto sentito al quale però quest’anno, a causa delle misure antiepidemiche attualmente in atto, non possiamo partecipare. Non potevamo però evitare di manifestare il nostro cordoglio alle vittime delle foibe e dell’esodo; pertanto, con la collaborazione dei due Consigli, abbiamo deciso di organizzare una commemorazione sul territorio della Regione istriana, ossia dove si sono consumate molte di queste tragedie. È un atto dovuto”, ha spiegato Demarin. “La foiba di Villa Surani è stata scelta in quanto per motivi storici essa è il simbolo della tragedia, anche perché è quella in cui era stata gettata Norma Cossetto, che oggi, anche grazie alla Medaglia d’oro al valor civile, rappresenta le sofferenze subite dal popolo italiano nel dopoguerra”, ha affermato Demarin.
Alla cerimonia si unirà anche il presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Marin Corva, il quale ha voluto sottolineare l’importanza di questo evento. “È doveroso partecipare a questa commemorazione in ricordo delle vittime innocenti che persero la vita a causa dell’aggressione dei regimi totalitari. È un’occasione importante”, ha dichiarato Marin Corva.
Il presidente del Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione istriana, Gianclaudio Pellizzer, ha spiegato come sulla foiba verrà posta una corona di fiori, per ricordare questa orribile storia e per commemorare le vittime. “Quest’iniziativa, organizzata in comune, è importante e lodevole, perché è giusto ricordare i tragici eventi dell’esodo e delle foibe che hanno investito gli italiani dell’Istria e più in generale i giuliano dalmati”, ha affermato Gianclaudio Pellizzer. Il vicepresidente del Consiglio CNI della Regione litoraneo-montana, Sandro Vrancich, che parteciperà alla commemorazione odierna, ha spiegato come sia importante ricordare queste tragedie, perché soltanto dalla conoscenza può derivare il rispetto. “In questi giorni la Rai ha affrontato ampiamente e con cura l’argomento delle foibe e dell’esodo; è giusto che anche noi si faccia la nostra parte, perché in questi territori, dove le tragedie si sono consumate, non si parla ancora abbastanza di quanto è successo”, ha affermato Sandro Vrancich.

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