Immobili Croazia. Possibile un calo dei prezzi del 30 per cento

Paralizzato il mercato immobiliare. Foto: Goran Žiković

La Grande recessione del 2008 aveva già di fatto bloccato il mercato immobiliare per parecchio tempo. La ripresa era stata lenta. Negli ultimi tempi in Croazia il mercato dava già segni di effervescenza, tanto da far pensare all’avvicinarsi di una nuova bolla speculativa. A farla sgonfiare sul nascere ci hanno pensato due eventi dirompenti: coronavirus e terremoto, che hanno influito non poco anche sui prezzi di terreni e immobili. Per quanto riguarda le zone più ricercate della Croazia, ossa la costa e la capitale, gli immobili avevano raggiunto un picco nei primi giorni di marzo. Con l’avvento dell’epidemia e con l’entrata in vigore delle misure restrittive, però, l’interesse nei confronti degli immobili è andato scemando rapidamente, con i prezzi che sono crollati del tutto dopo il terremoto che ha fatto tremare Zagabria.
Stando ad alcuni annunci, chi cercava di vendere gli appartamenti del centro di Zagabria lo faceva chiedendo il 30 per cento in meno del prezzo di mercato del mese precedente. Anche nel resto del Paese i prezzi sono calati, ma secondo gli esperti per arrivare a delle riduzioni dell’ordine del 30 per cento sarà probabilmente necessario aspettare ancora qualche mese.

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