Croazia. Pensioni al sicuro

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Croazia. Pensioni al sicuro
Alcuni pensionati sulle scale che portano al mercato ortofrutticolo Dolac di Zagabria. Foto Roni Brmalj

Il vicepremier e ministro delle Finanze, Zdravko Marić, ha assicurato che l’erogazione delle pensioni, per quanto concerne gli importi attinti a tale scopo dal Bilancio statale, non è a rischio. Non ha voluto però commentare le perdite subite dai quattro fondi pensionistici obbligatori, il cui patrimonio complessivo alla fine di febbraio scorso si è ridotto di 3,1 miliardi di kune rispetto al mese precedente, scendendo a 129,99 miliardi di kune (-2,35 p.c. su base mensile). Una conseguenza, questa, del clima macroeconomico negativo, ossia all’andamento sfavorevole dei mercati finanziari dovuto principalmente della situazione in Ucraina.
Tuttavia, su base annua i fondi continuano a essere in zona positiva (quelli di categoria A sono cresciuti del 6,88 p.c, quelli di fascia B del 2,89 p.c. e quelli di tipo C del 2,03), come rimane positivo pure il loro rendimento storico (dall’inizio dell’attività). Oltre ai fondi a febbraio sono risultati in affanno (su base mensile) anche i fondi pensionistici volontari (DMF) e i fondi d’investimento aperti (UCITS). I DMF hanno registrato una contrazione del 2,68 p.c. su base mensile, mentre gli UCITS hanno subito un tonfo del 10,1 p.c.

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