Croazia. Campagna vaccinale a rilento: ritardi anche per i richiami

Un medico prepara il vaccino antiCovid all'ospedale di Fiume. Foto: Roni Brmalj

In Croazia dal 27 dicembre al 27 gennaio scorsi sono state somministrate 76.129 dosi del vaccino antiCovid, mentre la seconda dose è stata inoculata a 17.635 persone. Ora però la campagna vaccinale dovrà rallentare per la mancanza delle quantità concordate di siero. Un problema peraltro di cui non risente solamente la Croazia, ma gran parte dei Paesi dell’Europa occidentale, dove i vaccini disponibili attualmente in pratica vengono utilizzati soltanto per i richiami. “Nelle prossime settimane il vaccino Pfizer arriverà in quantità ridotte. Pertanto siamo costretti a rinviare la somministrazione della prima dose con ritardi anche per i richiami”, ha spiegato Tomislav Dulibić. segretario di Stato presso il Ministero della Sanità.
Ad oggi 36.305 operatori sanitari sono stati vaccinati, agli assistiti delle Case di riposo per anziani invece sono state somministrate 32.864 dosi, mentre alla popolazione della Regione di Sisak e della Moslavina (colpita dai devastanti terremoti) sono state inoculate 6.389 dosi di vaccino antiCovid. Finora, ha fatto sapere ancora Dulibić, sono state segnalate 380 sospette reazioni al vaccino Pfizer e 10 a quello di Moderna.

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