Covid. La Slovenia (oggi 4 casi) «minaccia» la Croazia

Lubiana critica il «liberi tutti» di Zagabria e lancia un monito: «Se venisse superato un limite di dieci contagi ogni centomila abitanti, la Croazia entrerà nella black list dei Paesi a rischio»

Il confine croato-sloveno di Plovania sul territorio istriano. Foto Dusko Marusic /PIXSELL

Se domani (martedì, 30 giugno) in Croazia venisse superato un limite di dieci contagi ogni centomila abitanti, la Slovenia dovrà ritirare la Croazia dalla lista dei Paesi sicuri. Lo ha detto il portavoce del governo Jelko Kacin, dal momento che Zagabria figura nella cosiddetta lista verde, considerata di sicurezza. Kacin ha ribadito che non intende sconsigliare viaggi o porre alcun ostacolo ai cittadini, ma il suo vuole essere un monito, un invito alla prudenza, soprattutto verso le generazioni più giovani che, come detto da Kacin, non sono minimamente toccate dalla questione coronavirus e che si apprestano a trascorrere le vacanze in Croazia.  Secondo il portavoce dell’Esecutivo, la Croazia “avrebbe sbagliato nell’aprire completamente alla vita notturna, a locali e discoteche, ai luoghi della movida estiva negli spazi chiusi e all’aperto senza alcuna restrizione”. “Un gesto incomprensibile2 quello della Croazia, ha detto Kacin, che ha chiesto al Paese vicino di fare un passo indietro. In questi giorni ne hanno parlato telefonicamente i due primi ministri, Janša e Plenković. La Slovenia spera che la Croazia, così ancora Kacin, “adotti nuove misure restrittive” per arginare la diffusione del coronavirus.
Assembramenti solo fino a 50 persone
Come a voler dare il buon esempio, il governo di Lubiana ha deciso di modificare nuovamente la norma anti-assembramenti, portando da 500 a 50 il numero massimo di persone presenti in un luogo pubblico, in modo da consentire il rispetto delle distanze. Saranno però consentiti i grandi eventi pubblici sempre con un massimo di 500 persone presenti, ma con l’avallo delle autorità sanitarie ovvero dell’Istituto nazionale per la salute pubblica.
Intantoo in Slovenia, nelle ultime 24 ore, sono state  confermati 4 nuovi casi di Covid-19, dopo che sono stati effettuati 300 tamponi. Un caso di contagio è stato confermato a Lubiana e tre a Ravne na Koroškem. Negli ospedali sono in cura otto persone, una in più del giorno precedente. Nessuno è ricoverato in terapia intensiva e non ci sono stati decessi.

Facebook Commenti