L’Ivan de Zajc di Fiume ricorda Mira Furlan

Un momento della commemorazione al Teatro fiumano. Foto Željko Jerneić

Dopo la commemorazione al Teatro drammatico jugoslavo di Belgrado, anche l’Ivan de Zajc di Fiume ha voluto ricordare Mira Furlan, la grande attrice croata scomparsa pochi giorni fa. È stato, infatti, proprio il Teatro fiumano a ospitare l’ultima esibizione sulle scene della Furlan: dopo aver interpretato i ruoli di protagonista nello spettacolo “Cassandra” (2016), diretto da Nada Kokotović e tratto dall’omonimo romanzo della controversa scrittrice tedesca Christa Wolf, e in “Sinfonia d’autunno” (2017), nella regia di Ana Tomović e basato sull’omonimo film di Ingmar Bergman, la Furlan ha regalato al pubblico fiumano un’ultima performance in “Esercitazione alla vita – seconda volta”, diretto da Marin Blažević, in cui ha anche letto alcuni appunti scritti da lei stessa viaggiando tra Fiume e Los Angeles.
In apertura, il sovrintendente dello “Zajc” ha ricordato una delle ultime conversazioni con la Furlan, in compagnia dell’attrice fiumana Neva Rošić. In quell’occasione, ha spiegato, le due attrici avevano parlato di progetti futuri, di spettacoli in cui avrebbero voluto condividere le scene. Il sindaco Vojko Obersnel ha invece elogiato la personalità della Furlan e la gioia di vivere nonostante le dure vicende che hanno segnato la sua vita. “Mira Furlan è stata una persona di una forza incommensurabile, di una determinatezza e una tenacia senza limiti”, ha dichiarato il primo cittadino, ringraziando l’attrice per le magnifiche performance che regalò al pubblico teatrale fiumano. Al termine dell’intervento del sindaco è stato proiettato il cortometraggio del produttore e regista Marin Lukanović, realizzato esattamente un anno fa, in occasione della performance dell’attrice in “Esercitazione alla vita – seconda volta”.

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