Primi tagli al Rijeka

Damir Mišković, patron del Rijeka. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL
Si inizia a tirare la cinghia a Rujevica, come annunciato pochi giorni fa dal presidente del club Damir Mišković. Il Rijeka procede al taglio degli stipendi in seguito al lockdown causa
coronavirus. I primi sotto tiro dei provvedimenti i dipendenti della società e quelli dellla Srl “Stadion Kantrida”, nonché le persone impiegate nel settore giovanile. In attesa di tempi migliori percepiranno uno stipendio al di sopra del minimo garantito, attorno alle 4mila kune.  Il presidente Mišković intanto ha avviato il dialogo con i giocatori, la categoria con gli emolumenti più alti. L’allenatore Simon Rožman ha immediatamente accettato le misure di austerità.  In un video messaggio da Dubai, Mišković ha spiegato la situazione e di come la pandemia di coronavirus abbia influenzato la vita di ognuno, nessuno escluso, quali saranno le conseguenze e cosa deve fare per la sopravvivenza  della società, sperando in una ripresa del campionato, in cui il Rijeka si trova in seconda posizione e una semifinale di Coppa da giocare con l’Osijek.

Facebook Commenti