Istra 1961: aspettando un attaccante

Presentati al Drosina Josip Špoljarić e i sudcoreani Hyunwoo Kim e Gyuhyeong Kim, che hanno già esordito con la maglia gialloverde in Coppa Croazia

Il direttore sportivo Dario Dabac, Gyuhyeong Kim, Josip Špoljarić e Hyunwoo Kim

Sebbene siano già scesi in campo mercoledì scorso nella vittoriosa trasferta di Coppa a Sveti Martin na Muri contro il Polet gli ultimi arrivati in casa dell’Istra 1961, Josip Špoljarić, Hyunwoo Kim e Gyuhyeong Kim, sono stati presentati ufficialmente ieri alla stampa.

“Josip Špoljarić è arrivato in prestito dall’Osijek e noi abbiamo un opzione per riscattarlo a fine stagione – ha detto il direttore sportivo, Dario Dabac – I due sudcoreani invece sono giunti in prestito secco. Josip è un calciatore che abbiamo voluto fortemente in quanto crediamo in lui, mentre i due Kim sicuramente aumenteranno la concorrenza in seno alla squadra”.

Dopo l’arrivo dei tre calciatori succitati e quello di Rafa Navarro, che verrà presentato oggi alla stampa, il mercato dell’Istra 1961 finisce qui? “Fino al termine di questa sessione contiamo di rinforzare ulteriormente la squadra con ancora un attaccante. Infine, quei calciatori in rosa che hanno giocato meno sono destinati al prestito in altre squadre. Entro la fine della settimana verrà definito il tutto. Credo che abbiamo consegnato a Fausto Budicin una buona squadra, coperta bene in ogni ruolo e con giocatori all’altezza per disputare un campionato decoroso. Anche se non abbiamo fatto acquisti spettacolari, siamo convinti di avere rinforzato bene la squadra”, ha aggiunto Dabac.

I due sudcoreani si sono detti soddisfatti dei primi giorni all’Istra 1961 e in città. “Pola ci piace, è un bel posto in cui vivere. La lingua croata? Per ora ci limitiamo al buongiorno e come va?”, hanno detto i due Kim, uno stopper e l’altro centrocampista, che hanno spiegato le differenze tra il calcio croato e quello sudcoreano. “In Croazia i calciatori sono più forti fisicamente, mentre in Corea del Sud si gioca con maggiore intensità”.

Josip Špoljarić ha detto di non averci pensato su due volte quando è venuta la chiamata dell’Istra 1961. “Questa è per me un’ottima occasione. Sono in buona forma fisica in quanto mi sono allenato con l’Osijek tutto il tempo. Penso di averlo dimostrato anche contro il Polet quando sono rimasto in campo per tutti i 90 minuti più recupero. Nel contratto non c’è alcuna clausola che mi vieti di affrontare l’Osijek. So che questa era una prassi molto diffusa per cui mi sento di ringraziare l’allenatore dell’Osijek, Nenad Bjelica, che non ha insistito nel suo inserimento”. Le aspettative? “Sono legate a quelle della squadra. Speriamo di disputare una stagione tranquilla, lontana dalla lotta per non retrocedere. Le aspettative personali le terrò per me”. Come detto, Špoljarić ha debuttato contro il Polet. In ombra per gran parte della gara alla fine ha anche realizzato la rete del 2-0 finale. “Il Polet si è difeso bene per quasi tutta la partita, ma alla fine erano un po’ stanchi. L’entrata di Guzina e Gržan mi hanno sicuramente facilitato il compito nel mettere a segno la prima rete con la maglia dell’Istra 1961”, ha concluso il neoattaccante dell’Istra 1961.

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