Dalić: «Partire col piede giusto»

La nazionale è tornata a radunarsi in vista delle qualificazioni ai Mondiali 2022. L'Inter «libera» Brozović e Perišić, fuori invece Rebić e Petković. «Slovenia forte ma a Lubiana vogliamo i tre punti», il grido di battaglia del selezionatore croato

Zlatko Dalić ha parlato degli impegni della Croazia, primo dei quali quello di domani con la Slovenia

È scattata ufficialmente l’operazione Qatar 2022. La nazionale croata si è radunata ieri a Zagabria in vista del trittico che aprirà il cammino nelle qualificazioni ai Mondiali del prossimo anno. Si parte domani sera a Lubiana contro la Slovenia di Matjaž Kek e si proseguirà poi con il doppio impegno a Rujevica con Cipro (27 marzo) e Malta (30 marzo). La buona notizia è che a raggiungere il ritiro sono stati in serata Brozović e Perišić, i quali a un certo punto sembravano destinati a saltare questa prima tornata in seguito al focolaio di coronavirus esploso nello spogliatoio dell’Inter. Le autorità sanitarie di Milano avevano in un primo momento vietato alla società nerazzurra di far partire i nazionali, poi però, complice il pressing delle varie Federazioni per avere a disposizione i convocati (la Croazia è stata la prima a chiedere la “liberatoria” per Brozović e Perišić), è stato dato il via libera, a patto però che tutti i tamponi dei nazionali eseguiti prima della partenza risultino negativi. E così è stato, con i due giocatori che ieri hanno lasciato il capoluogo meneghino per raggiungere i loro compagni nella capitale. Un bel sospiro di sollievo per Zlatko Dalić, che dunque avrà entrambi a disposizione. Tuttavia, il selezionatore si ritrova a dover gestire le grane in attacco. Rebić non ha recuperato dall’infiammazione all’anca, mentre all’ultimo minuto è arrivato anche il forfait di Petković, che ha accusato un problema alla spalla nel match contro il Gorica. Tutti gli altri sono invece disponibili. L’obiettivo è chiaro: conquistare nove punti per compiere subito un primo importante passo verso la rassegna iridata.

 

“A distanza di quattro mesi siamo finalmente tornati a radunarci. Non vedevamo l’ora – le parole di Dalić poco prima di dirigere il primo allenamento –. Purtroppo gli infortuni di Rebić e Petković complicano parecchio le cose perché perdiamo due giocatori molto importanti. Soprattutto l’assenza di Bruno, il quale stava attraversando un ottimo momento di forma. L’unica cosa che conta è andare in Qatar e per farlo è fondamentale iniziare col piede giusto. Voglio vedere una squadra con il giusto atteggiamento: motivata, responsabile e disciplinata”.

Luka Modrić e Mateo Kovačić arrivano al raduno in vista delli’inizio delle qualificazioni mondiali

Profonda stima per Kek
Dati i problemi là davanti, Dalić potrebbe lanciare dal primo minuto lo scatenato Oršić, reduce dalla splendida tripletta rifilata al Tottenham con la quale ha trascinato la Dinamo ai quarti di Europa League. “Mislav merita di stare in nazionale e sicuramente troverà spazio – spiega il tecnico –. Avevo già in mente la formazione, ma poi l’infortunio di Petković ha stravolto i piani. Non ho ancora deciso. Devo prima parlare con i ragazzi. Tornando a Oršić, non dimentichiamoci che ha giocato 120’ contro il Tottenham e poi è sceso in campo anche col Gorica. Davanti abbiamo tre partite, non una sola, perciò devo valutare con attenzione stando attento a dosare le energie dei giocatori, altrimenti rischierei di bruciarli”.

Dei tre impegni, quello contro la Slovenia è sicuramente il più ostico. “Oggi non ci sono più avversari facili. Cipro e Malta non faranno di certo sconti. È chiaro che la Slovenia è l’avversario più difficile di questo trittico. Nutro una profonda stima nei confronti di Matjaž Kek per tutto ciò che ha fatto con il Rijeka e la nazionale. Loro sono squadra ordinata, aggressiva, forte fisicamente e che subisce pochi gol. Anche perché hanno in porta Oblak, che in questo momento è uno dei portieri più forti al mondo. E poi c’è Iličić, uno difficile da marcare, forte nell’uno contro uno e bravo a creare superiorità. Ci aspetta quindi una partita tosta. Detto ciò, non ci nascondiamo. Siamo noi i favoriti e vogliamo prenderci i tre punti. Non sarà però facile anche perché la prima partita è sempre difficile da leggere e non sai mai che cosa aspettarti”.

Spazio per tutti
Il tempo per prepararla praticamente non c’è. “Lo stesso discorso vale per tutte le nostre avversarie. Il periodo a disposizione non può e non dev’essere una scusante. Non stravolgerò la squadra. Piuttosto mi affiderò ai meccanismi collaudati in Nations League. Contro la Slovenia scenderà in campo la formazione migliore. Vrsaljko titolare? È una possibilità. Dopo tantissimo tempo è finalmente di nuovo con noi ed è questa la cosa più importante. Giocherà sicuramente una partita. Forse già a Lubiana, ma dovrò prima parlargli e capire come sta fisicamente. Non lo rischierò se non è al meglio della condizione. Ripeto, ci aspettano tre partite, quindi ci sarà spazio per tutti”, ha concluso Zlatko Dalić.

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