Kek: «Croazia favorita, ma lotteremo»

Il selezionatore della Slovenia riconosce i meriti all’avversario e chiede ai suoi disciplina tattica

La Slovenia si prepara per il match dello Stožice

Al via le qualificazioni per i Mondiali 2022 in Qatar. La partita di cartello della prima giornata del girone H sarà quella tra Slovenia-Croazia, in programma domani alle 20.45 a Lubiana e diretta dallo spagnolo Antonio Mateu Lahoz, 44.enne insegnante di educazione fisica, internazionale dal 2011. Nel primo allenamento di domenica allo Stožice erano presenti 15 giocatori, ma soltanto oggi alle 16.30 Matjaž Kek potrà avere a disposizione tutti e 25 i convocati per il triplo impegno di marzo. Dopo l’esordio casalingo con la Croazia, la Slovenia affronterà infatti la trasferta di Sochi (sabato alle 15) con la Russia per poi chiudere le prime fatiche a Nicosia (il 30 alle 18) con Cipro. “Siamo tutti nella stessa situazione. Non c’è il tempo per preparare la partita che già si scende in campo. Poi si fanno i bagagli, ci si rimette in viaggio, si rigoca e si risale sull’aereo: insomma, è una situazione inusuale dove pianificare qualcosa di concreto è praticamente impossibile. Bisogna pensare all’oggi, concentrandoci e sperando che tutto vada bene”, il pensiero di Kek, che sicuramente potrà far affidamento sul capitano Jan Oblak, raggiante per aver neutralizzato il rigore a Joselu dell’Alaves. Una parata ha permesso al suo Atletico Madrid d’imporsi per 1-0 e mantenere così quattro punti di vantaggio sul Barcellona e sei sul Real Madrid. Il portiere dei colchoneros e il centrocampista dell’Atalanta, Josip Iličić, sono i due giocatori più temuti, ma Kek, come già accaduto nel ciclo vincente della Nations League C, sottolinea come soltanto con il collettivo e la disciplina la Slovenia può creare problemi all’avversario di turno. “Partire bene è il desiderio di ogni tecnico. Porta entusiasmo e serenità nello spogliatoio. Faremo di tutto per conquistare la prima vittoria con la Croazia dopo otto tentativi andati a vuoto. Sia chiaro che sono loro i favoriti, d’altronde sono i vicecampioni del mondo, ma è in campo che lo devono dimostrare. Se sarà così, saremo i primi a complimentarci. Quel che posso dire è che non sarà una passeggiata”.

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