Coppa. Il Rijeka studia lo sgambetto alla Dinamo

Mercoledì pomeriggio (ore 17) gara secca dei quarti di finale. È il replay della finale dell'anno scorso vinta dai fiumani

Antonio Mirko Čolak, l'unico vero attaccante a disposizione di Rožman. Foto Igor Kralj/PIXSELL

“Se ci confrontiamo con la Dinamo, singolarmente, ruolo per ruolo, siamo spacciati. Per aggiudicarci la qualificazione in semifinale ci vorrà gioco di squadra“, annuncia l’allenatore del Rijeka Simon Rožman alla vigilia dell’incontro in programma mercoledì pomeriggio, 5 dicembre, a Rujevica contro la Dinamo (fischio d’inizio alle ore 17). Non ci sarà nel referto Jakov Puljić che, come era già noto, ha cambiato maglia. Per questo motivo non c’era nemmeno sabato in via Kranjčević contro la Lokomotiva. Ha disputato 77 incontro e segnato 29 reti, tra i quali quella che ricorderanno i tifosi segnata su punizione al Milan in Europa League a Rujevica. Dopo due anni e mezzo a Fiume l’attaccante proseguirà la carriera in Polonia con lo Jagiellonia.
Il Rijeka continuerà senza di lui mentre per il ghanese Maxwell Acosty l’assenza sabato scorso sarebbe stata motivata dalla febbre e non da una sua imminente partenza. Antonio Čolak è al momento l’unico attaccante di ruolo, di quelli da prima squadra, per cui potrebbe esserci un arrivo nei prossimi giorni. Rožman ha confermato che ci sarebbero delle trattative in corso. Si era fatto il nome di Roman Bezjak, lo sloveno che fu tra i protagonisti nella stagione del titolo. “Io ci ho parlato – ha ammesso Rožman -, ma dovrebbe essere chiaro che uno così il Rijeka oggi non può permetterselo”.
Torniamo alla partita di oggi, tra il Rijeka detentore del trofeo e la Dinamo che vuole riprenderselo. Gli zagabresi ci arrivano senza Dani Olmo, passato al RB Lipsia nella finestra invernale del mercato, ma non per questo, come ha precisato Rožman, indebolito. “La Dinamo può schieare due formazioni con giocatori di qualità, almeno due per ogni ruolo. Dopo la prestazione sotto tono di sabatoscorso questa è per noi un’occasione per riscattarci. La Dinamo è favorita, ma trattandosi di una partita secca è possibile proporre delle sorprese. Naturalmente, ci aspettiamo un grande sostegno dagli spalti”.
Assenti Prskalo, Galović, Capan, Pavičić e quasi sicuramente anche Acosty. Ci sarà, invece, Tibor Halilović che a sua volta ribadisce quanto detto dal tecnico: “Una partita come questa con un’avversaria così forte potrebbe essere ideale per cancellare la prestazione contro la Lokomotiva. Non siamo favoriti e questo può giocare a nostro favore”, ha detto il mediano riferendosi, tra l’altro, alla finale di Coppa a Pola la scorsa primavera, vinta contro tutti i pronostici. Tra l’altro, aveva segnato anche lui in quell’occasione contribuendo a un successo insperato e inaspettato.
Dopo quella finale di Coppa ci sono stati tre scontri diretti con la Dinamo. In Supercoppa gli zagabresi si erano imposti per 1-0, ma nelle due sfide successive, c’è stato lo 0-5 a Rujevica e lo 0-3 al Maksimir. In entrambe le occasioni il Rijeka aveva cercato di fare la partita ed è stato punito. Anche sabato con la Lokomotiva è successo qualcosa di simile. Ci saranno cambiamenti nell’assetto? Rožman è disposto a rinunciare al suo stile? “Ci stiamo lavorando”, ha risposto il tecnico senza precisare che tipo di difesa intende adottare dopo che quella in campo con la Lokomotiva ha evidenziato molte lacune.
Gli ingressi verranno aperti alle 16, i botteghini sul lato Ovest dalle 13 e quelli a Est dalle 15. Quelli che hanno acquistato il tagliando via Internet dovranno entrare attraverso gli ingressi dedicati per la lettura manuale del biglietto e non attraverso i tornelli.

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