Calcio. Con il Gorica per scacciare i brutti ricordi

Domani il Rijeka sarà impegnato in trasferta con la squadra che è riuscita a sconfiggerli negli ultimi cinque scontri in campionato

Foto HINA/ Miljenko KLEPAC/ ik

Domani alle 17.30 il Rijeka scende in campo in casa del Gorica, una realtà nuova nel massimo campionato croato, un nome che non è di grande richiamo, ma che merita grande rispetto, soprattutto da parte della squadra fiumana. Perché? Il Gorica venne promosso in Prima lega nel 2018 e nel primo incontro con i fiumani, a Rujevica, perse per 2-0. Da quel giorno, però, nelle cinque sfide successive il Gorica ha sempre vinto, in casa e in trasferta. Una sconfitta nell’autunno del 2018, un 2-1 subito a Velika Gorica, determinò la fine dell’“era Kek”. All’indomani del KO il tecnico sloveno si dimise dall’incarico dopo sei stagioni a Fiume. Nei tre confronti diretti successivi sulla panchina del Rijeka c’era Igor Bišćan. Il sapore della sconfitta contro il Gorica lo ha provato anche l’attuale tecnico Simon Rožman il 26 ottobre a Rujevica. Finì 2-1 per gli ospiti…
Pertanto, il Gorica arriva all’appuntamento dopo cinque successi di seguito contro i fiumani con una differenza reti di 10-5 nei sei incontri disputati dal suo ingresso in Prima lega.
La squadra di Rožman è in un ottimo momento, reduce da due successi, quello nei quarti di Coppa con la Dinamo e in campionato con lo Slaven Belupo, entrambi per 1-0 con i gol di Antonio Čolak e gli assist di Daniel Štefulj. La coppia che ha fatto bene in attacco non è l’unica novità nel Rijeka nella seconda parte della stagione. Nelle due partite vinte, dopo la sconfitta in trasferta con la Lokomotiva, Rožman ha schierato una difesa con tre stopper, modulo rivelatosi vincente anche in precedenza sotto la guida di Bišćan, determinante nella finale di Coppa Croazia vinta a Pola la scorsa primavera con la Dinamo.

Ivor Pandur. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

Si continua su questa strada? “Le ultime partite mi hanno convinto che ora possiamo giocare con due moduli. Il Gorica è una squadra molto aggressiva, la migliore, credo, nelle azioni in doppia battuta. Abbiamo lavorato parecchio in considerazione di questa caratteristica degli avversari e sono molto soddisfatto del modo in cui si sono impegnati i giocatori. Andiamo avanti con la stessa idea, per quanto riguarda l’approccio alla gara”.
Rožman recupera Capan, mentre Galović e Pavičić riprenderanno ad allenarsi con la squadra a partire da lunedì. Fuori anche il primo portiere Prskalo. Al suo posto ci sarà nuovamente Pandur e sulla fascia Štefulj. I due giovani protagonisti sono stati seguiti dai media negli ultimi giorni. “Quando c’è il rischio di montarsi la testa ci sono qua io a farli restare con i piedi per terra. Abbiamo una squadra giovane – dice il tecnico –, ma piena di energia”.

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