Adria Tour, la grande attesa è finita

Tennis. Oggi a Belgrado sono in programma i primi incontri. Il 20 e il 21 giugno tappa a Zara

Jelena Janković e Novak Đoković in campo a Belgrado. Fot: Srdjan Ilic/PIXSELL

Lo spettacolo a Belgrado è già iniziato anche se i protagonisti dell’Adria Tour non hanno ancora impugnato la racchetta. Lo faranno a partire da oggi, sabato 13 giugno, con i primi incontri del round robin. Novak Đoković, da buon padrone di casa, ha accolto all’aeroporto i colleghi Sasha Zverev e Dominic Thiem. Poi tutti al campo dove li attendevano anche Grigor Dimitrov, Victor Troicki, Filip Krajinović, Damir Džumhur, i fratelli Marko e Đorđe e alcune vecchie glorie del calcio serbo per un’amichevole di calcio. Quindi nel pomeriggio di ieri una conferenza stampa e di seguito l’apertura ufficiale, con un doppio misto che ha visto protagonisti da una parte Đoković e Jelena Janković e dall’altra Olga Danilović, figlia dell’ex cestista Predrag, e Nenad Zimonjić. È partito così l’Adria Tour 2020 di tennis, manifestazione supportata dalla Novak Đoković Foundation, che porterà il grande tennis anche a Zara (20 e 21 giugno), in Montenegro (27 e 28 giugno, sede da definire) e a Banja Luka, in Bosnia-Erzegovina (3 e 4 luglio), con il fondamentale aiuto appunto di Nole, della sua famiglia e di Goran Ivanišević, che è direttore del torneo.
Gli incontri si disputeranno al meglio dei tre set, ma, a differenza del circuito ATP, saranno quattro i game necessari per vincerli. In queste quattro tappe, l’uomo senza dubbio con lo status di osservato speciale sarà proprio Đoković, che nel frattempo ha fatto ampiamente circolare il proprio nome tramite numerosissime dichiarazioni del più vario tenore. Molto è l’interesse circa le sue condizioni, abbastanza da mandare in esaurimento il (ridotto) numero di biglietti messi in vendita per la tappa di quella Belgrado.
Non di solo Đoković però si vive, e allora ecco che, per ciascuno degli eventi, che avrà sempre una coppia di gironi da quattro, con finale nel secondo giorno dopo la fase a gironi, i concorrenti sono di alto livello. C’è Dominic Thiem, così come è pronto a ricominciare, prima del ritorno del tour ATP ancora avvolto nelle incertezze, Alexander Zverev. Ampia la presenza serba, con Viktor Troicki, Dušan Lajović e Filip Krajinović, ma anche quella croata non è da sottovalutare, visto che un nome è quello del vincitore Slam Marin Čilić e l’altro è quello di Borna Ćoric, ormai solida realtà nel raccogliere una lunghissima tradizione tennistica del Paese, che affonda le radici fino a Nikola Pilić. C’è poi anche il bulgaro Grigor Dimitrov. Almeno la metà di questi giocatori sono perfettamente in grado di tenere testa a Đoković, ed è per questo che, anche complice il format corto, si potrebbero vedere diversi risultati non scontati.
In vendita i biglietti per lo spettacolo a Zara
Dopo Belgrado, l’Adria Tour farà tappa a Zara il 20 e 21 giugno, anche se il programma ufficiale inizierà il 19. In questi giorni si sta completando l’allestimento del campo in terra battuta del Centro sportivo Višnik, che avrà una capienza di 9.000 spettatori, anche se ovviamente la presenza del pubblico sarà in armonia con le disposizioni del Comando nazionale della Protezione civile. Gli organizzatori nel frattempo hanno iniziato con la vendita dei biglietti. Per venerdì i prezzi vanno da 120 a 170 kune e i tagliandi sono validi anche per il concerto di Gibonni. Per le giornate di sabato e domenica i prezzi vanno da 150 a 200 kune.

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