Commissariamento UPT: proroga fino a dicembre

Maria Adelaide Garufi. Foto Zeljko Jerneic

Il commissariamento dell’UPT, deciso nel dicembre 2018, sembra avviato a una proroga. Lo si apprende da fonti di stampa stando alle quali la gestione dell’ex prefetto di Trieste, Maria Adelaide Garufi, sarebbe destinata a una proroga fino alla fine dell’anno in corso. Stando alle voci circolate nei giorni scorsi la decisione metterebbe l’ente morale triestino nelle condizioni di operare e di assolvere alle funzioni stabilite dalla legge. Tra queste anche quelle inerenti alla gestione dei fondi destinati alla CNI. La questione dovrebbe essere esaminata a luglio in sede di Comitato di coordinamento per le attività in favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia presieduto dal Min. Plen. Francesco Saverio De Luigi, coordinatore per le minoranze e gli esuli presso la DGUE del MAECI. Sempre stando alle fonti il nuovo revisore dei conti dovrebbe essere il dottor Edoardo Brunetti, già direttore generale della DG per l’amministrazione, l’informatica e le comunicazioni del MAECI, che in passato è stato revisore dei conti del Centro studi americani di Roma e del Collegio del Mondo Unito di Duino.
Si rimane altresì in attesa di conoscere l’esito del Bando per la presentazione di progetti ai sensi dell’Articolo 27 bis della legge reguonale 11 agosto 2014, N. 16 (Norme regionali in materia di attività culturali) – Annualità 2019 pubblicato dall’UPT che stabiliva come termine perentorio per la presentazione delle domande il 4 giugno.

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