Record di visite per «Il Klimt sconosciuto»

Più di quattromila persone hanno visitato nei mesi estivi al Museo civico di Fiume la mostra dei dipinti che decorano il soffitto dell’«Ivan de Zajc», realizzati da Gustav ed Ernst Klimt e da Franz Matsch

La mostra dedicata al pittore austriaco, nonché uno dei più grandi e celebri esponenti della secessione viennese, Gustav Klimt, intitolata “Il Klimt sconosciuto: amore, morte, estasi” e allestita al Museo civico di Fiume, ha ottenuto un successo che ha superato tutte le aspettative. L’esposizione era stata inaugurata in aprile soltanto per i giornalisti, dal momento che in quel periodo le misure epidemiologiche vietavano l’accesso alla cittadinanza agli spazi espositivi chiusi. Una volta che le misure sono state allentate, anche la mostra è stata aperta al pubblico e sono stati veramente numerosissimi gli interessati ai dipinti del soffitto dell’allora Teatro comunale di Fiume e oggi TNC “Ivan de Zajc” realizzati dal pittore, da suo fratello Ernst e dal loro collega Franz Matsch, esposti nel palazzo della direzione dell’ex Zuccherificio, in seno al complesso Benčić.

 

Picco dell’interesse in estate

Il picco nella vendita dei biglietti si è avuto in estate, nel pieno della stagione turistica, quando i visitatori in città erano numerosi e anche le misure epidemiologiche erano pressoché inesistenti. Sono stati pure gli ospiti dall’estero ad esprimere un particolare apprezzamento per l’originalità delle pitture fiumane di Klimt. La mostra è stata visitata soltanto nel mese di giugno da 731 persone. Ovviamente, nel biglietto è compresa pure la visita all’esposizione permanente legata alla storia fiumana e allestita su tutto il primo piano dell’edificio. Il mese di luglio ha registrato un aumento delle visite, ovvero un raddoppiamento dei numeri, che sono arrivati a quota 1476, mentre il mese di agosto ha registrato il picco di vendite con 1936 biglietti venduti. Dunque, nel corso dei mesi estivi, sono stati 4173 i visitatori che hanno visionato la mostra dedicata a Gustav Klimt.

Uno dei dipinti esposti

Deterrente il caldo torrido

Gli organizzatori sostengono che i numeri sarebbero potuti essere più alti se non fosse stato per il caldo torrido delle ultime settimane, che ha fatto da deterrente alle uscite nelle ore di punta. Il calo del numero di visitatori è stato registrato, infatti, proprio nei giorni di caldo più cocente, mentre con la discesa della colonnina di mercurio anche gli interessati erano più numerosi. Il record di visitatori è stato registrato alla fine dell’ondata di caldo, nella seconda metà di agosto. Soltanto nella giornata del 17 agosto sono stati 214 i visitatori che hanno visto la mostra di Klimt. Tra i turisti stranieri, a visitare in maggior numero “Il Klimt sconosciuto” sono stati tedeschi e austriaci, seguiti dagli italiani. Tutti i visitatori si sono dimostrati interessati anche al materiale promozionale legato a questa e altre esposizioni messo loro a disposizione.

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