La storia del capoluogo quarnerino dall’autonomia a uno Stato Libero

Nella realizzazione della pubblicazione, l’autrice si è avvalsa della sua tesi di dottorato scritta più di trent’anni fa e ora arricchita e ampliata notevolmente

Ljubinka Toševa Karpowitz

Ha suscitato molto interesse la presentazione del libro della storica Ljubinka Toševa Karpowitz, “Rijeka/Fiume 1868.-1924. Od autonomije do države“ (Fiume 1868 – 1924. Dall’autonomia allo Stato), tenutasi nella seconda sede del Museo civico, nel cosiddetto Cubetto. Se non fosse stato per le misure antipandemiche che limitano il numero di persone che possono partecipare ad eventi nei luoghi chiusi (infatti, la pioggia ha impedito che la pubblicazione venisse presentata all’aperto), l’evento sarebbe stato certamente seguito da un vasto pubblico, sempre interessato a pubblicazioni che trattano la travagliata e complessa storia di Fiume. Il libro è stato edito dall’associazione Stato Libero di Fiume con il sostegno della Città di Fiume e della Regione litoraneo-montana, conta 411 pagine e contiene una vasta bibliografia.

 

 

Frutto di anni di lavoro
Come rilevato dal direttore del Museo civico, Ervin Dubrović, negli ultimi anni l’ente museale ha pubblicato diversi volumi che trattano Fiume, la sua storia e i personaggi che ne hanno segnato lo sviluppo, mentre in passato la maggior parte dei libri legati al capoluogo quarnerino veniva pubblicata in Italia e in Ungheria. “Il libro di Ljubinka Toševa Karpowitz è frutto di un lavoro durato diversi anni – ha rilevato il direttore -. Nella realizzazione di questo libro, l’autrice si è avvalsa della sua tesi di dottorato scritta più di trent’anni fa e ora arricchita e ampliata notevolmente“, ha aggiunto Dubrović, il quale si è detto compiaciuto del fatto che ultimamente sia più evidente a Fiume uno spirito di autoconsapevolezza.

La copertina del libro

Il libro più prezioso
La segretaria dell’associazione Stato Libero di Fiume, Laura Marchig, ha ricordato che l’organizzazione pubblica ormai da anni libri che trattano Fiume e la sua storia.

Il redattore del libro, Danko Švorinić, dopo aver spiegato che a causa della pandemia il progetto ha subito ritardi, ha precisato che la pubblicazione è il risultato di un ampliamento della tesi di dottorato che Ljubinka Toševa Karpowitz scrisse nel 1986. “Questo è senza dubbio il libro più prezioso che abbiamo pubblicato – ha osservato -. È uno studio minuzioso della storia politica della città e della Mitteleuropa che si articola in sei capitoli. Inoltre, il libro vanta una serie di illustrazioni e documenti inediti che lo rendono ancora più interessante”, ha concluso Švorinić.

 

Una ricerca di grande valore
Il recensore della pubblicazione, lo storico Željko Bartulović, si è detto convinto che il libro lascerà una traccia importante perché si tratta di una ricerca di grande valore. “Per decenni mi sono servito del testo originale della tesi di dottorato nel lavoro con gli studenti all’Università e mi chiedevo per quale motivo non fosse stato pubblicato all’epoca – ha rilevato Bartulović -. Essendo stato scritto quasi 40 anni fa, il testo aveva bisogno di essere ‘rinfrescato’, ma l’autrice non ha fatto solo questo: lo ha arricchito e ampliato prendendo in esame la struttura sociale ed economica di Fiume all’epoca e le vicende storiche che l’hanno interessata in quei tumultuosi decenni. L’autrice è stata la prima ad aver fatto la distinzione tra i primi autonomisti e quelli guidati da Riccardo Zanella. In seguito la storica racconta i fatti che si sono susseguiti dal 1918, l’occupazione italiana e le contese delle grandi potenze che volevano sfruttare la posizione strategica di Fiume a proprio vantaggio. I francesi, ad esempio, vollero fare della città la loro base marittima, mentre per gli americani era un punto strategico grazie al petrolio e alla raffineria“, ha precisato Bartulović, elencando altre vicende che hanno determinato il corso della storia in città.

Una riproduzione della cartina disegnata nel 1924 dal console americano North Whinship

Le prime e ultime elezioni
Tra queste c’è ovviamente anche l’impresa di d’Annunzio “un personaggio bipolare – ha osservato Bartulović -, in quanto da un lato fu un grande poeta, dall’altro un personaggio preso dalla politica. Ljubinka Toševa Karpowitz si è occupata pure delle prime e ultime elezioni nello Stato di Fiume e ha illustrato i programmi dei vari partiti che vi erano attivi all’epoca, ha raccontato le vicende legate all’attentato a Zanella e al colpo di stato”, ha precisato Bartulović, il quale ha apprezzato l’invito al dibattito che l’autrice ha inviato agli studiosi. “Il dibattito e lo scambio di idee stanno alla base della scienza”, ha sottolineato, aggiugendo che il libro racconta la grande storia del capoluogo quarnerino, la sua multiculturalità, e permette di comprendere più chiaramente le vicende che si sono susseguite a Fiume alla fine del XIX e all’inizio del XX secolo.

 

Conclusione della trilogia
Ljubinka Toševa Karpowitz ha puntualizzato che il libro è la conclusione della trilogia nella quale si è occupata della storia politica di Fiume. “Nel primo libro ho scritto di d’Annunzio e dell’Impresa di Fiume, mentre in copertina è stata riprodotta una fotografia inedita in bianco e nero che ritrae il poeta/condottiero durante un discorso pubblico – ha precisato l’autrice -. Nel secondo libro mi sono occupata della massoneria a Fiume. Il libro è stato accolto con grande interesse negli Stati Uniti ed è stato pubblicato in inglese nel 2017 a Washington. Il terzo libro, come sappiamo, tratta la storia dello Stato Libero di Fiume. Mi ha sorpreso il grande interesse degli americani per questo Stato. Infatti, secondo i loro piani, Fiume sarebbe dovuta diventare un punto d’ingresso e uscita nella sistematizzazione statale e giuridica della Mitteleuropa dopo il crollo dell’Impero austro-ungarico. Per quanto riguarda le illustrazioni, il libro contiene una cartina dello Stato Libero di Fiume disegnata dal console statunitense North Whinship nel 1924, come pure il contratto che Zanella a nome del Governo di Fiume firmò con la compagnia petrolifera americana Standard Oil”, ha puntualizzato Ljubinka Toševa Karpowitz, aggiungendo che delle tre copie del contratto è ora rimasta soltanto una, conservata a Washington. Il libro contiene pure la richiesta, nel 1925, del Ministero degli Esteri italiano affinché gli venga consegnato questo contratto, che però non venne mai rinvenuto.

L’autrice ha infine voluto ringraziare tutti gli esperti che hanno collaborato alla realizzazione della pubblicazione nella quale – ha sottolineato – è stata rivolta particolare attenzione alle varie denominazioni delle entità politiche.

Il libro sarà in vendita la settimana prossima e si potrà acquistare nella sede dell’associazione Stato Libero di Fiume in via Canapini.

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