La Notte dei musei resiste alla pandemia (foto)

La tradizione è stata mantenuta. Anche quest’anno, nonostante tutti i problemi causati dalla pandemia, è stata celebrata la Notte dei musei. Tra visite dal vivo a programmi online, gli enti museali di Fiume non hanno rinunciato a una delle manifestazioni culturali di maggior successo a livello nazionale. Se negli anni precedenti la Notte dei musei era una vera e propria festa della cultura che attirava in città e nei vari musei migliaia di cittadini, quest’anno il tutto si è svolto in formato ridotto, com’è il caso con tutti gli eventi culturali organizzati nel 2020 e in questo primo mese del 2021.

POLA

Anche a Pola una Notte dei musei a dir poco insolita, quella di quest’anno, a causa delle misure epidemiologiche anti-Covid. La tradizionale manifestazione culturale, giunta alla 16.esima edizione, prevalentemente si è svolta online, tramite i social network, con vari avvenimenti. Non sono mancati comunque nemmeno quelli “tradizionali”, con delle visite guide nell’Anfiteatro polese, l’allestimento e l’apertura di alcune mostre.
In Arena (tre visite serali, seguite da quattro guide del Museo archeologico dell’Istria), nonostante le condizioni meteo non proprio idilliache, non è mancato l’interesse di chi ha voluto conoscere meglio questo gioiello dell’architettura romana.

I partecipanti a una delle visite guidate in Arena

UMAGO

Durante la sedicesima Notte dei musei, il Museo civico di Umago ha organizzato tutta una serie di eventi per coinvolgere il pubblico e portarlo in una dimensione diversa, storica e dal carattere educativo. La serata si è snodata in sei punti espositivi: Vecchio mulino in via Ernest Miloš, Piazza Primo maggio, Chiesa di San Rocco, Piazza della Libertà, Piazza San Martino e Museo civico di Umago. Nelle zone di Umago che sono state predisposte per le mostre, sono stati allestiti dei pannelli informativi con contenuti digitali, come foto, quiz, crucipuzzle, pagine colorate e, per i più persistenti, con un gioco a premi puramente simbolico. Partecipare al gioco non è stato difficile, perché la maggior parte dei telefoni cellulari di oggi dispone di lettori QR (come i comuni codici a barre, i QR code contengono delle informazioni di testo che possono essere decifrate inquadrando il codice con la fotocamera di uno smart) oppure è possibile scaricare app gratuite. Dunque una serata diversa e innovativa.

La mostra nella Chiesa di San Rocco
La spiegazione del funzionamento del codice Qr

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