L’estate zaratina vista da Ettore D’Aco

Nella Comunità degli Italiani di Zara è in visione la mostra fotografica di uno degli attivisti del sodalizio

Un dettaglio della riva di Zara

Nella sede della Comunità degli Italiani di Zara è allestita fino al 30 settembre la mostra fotografica di Ettore D’Aco intitolata “Estate 2020”. Come suggerito dal titolo, le immagini sono state scattate durante gli scorsi mesi di luglio e agosto, mentre per la mostra ne sono state selezionate complessivamente 50.
“Ho voluto documentare l’estate durante la pandemia da coronavirus, per cui i miei scatti ritraggono in primo luogo turisti e abitanti di Zara in diverse situazioni, molti mentre circolano per la città con la mascherina oppure senza, mentre si imbarcano sui traghetti, altri mentre fanno sport o svolgono altre attività” ha spiegato Ettore D’Aco, fotografo di professione che per quarant’anni ha lavorato per Il Messaggero di Roma.

Una passeggiata indossando la mascherina

“Come fotoreporter mi sono occupato di diversi temi: sport, politica, cronaca nera, cronaca bianca, cultura. In questi scatti ho colto delle situazioni quotidiane durante la stagione turistica, un po’ particolare a causa della pandemia”, ha precisato il fotografo, il quale porta avanti anche un altro hobby. Infatti, da cinquant’anni si dedica all’allestimento di presepi, che è una tradizione della sua famiglia; e proprio l’anno scorso ne aveva realizzato uno anche per il sodalizio di Zara.
Ettore D’Aco, napoletano di nascita, vive e lavora a Zara da diversi anni.

Una partita di pallanuoto

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