Istria, questa sconosciuta… Anche per Rai Uno

«L’Eredità» provoca stupore e perplessità

Il conduttore Flavio Insinna

Ai quiz televisivi di tanto in tanto si resta davvero sorpresi, a volte per le risposte allucinanti e imbarazzanti di certi concorrenti, davvero a digiuno di sapere, altre però anche per certe domande strampalate che vengono loro rivolte, dalle quali traspare purtroppo l’ignoranza dei curatori di trasmissioni del genere. Qualche anno fa su Rai Uno, a “L’Eredità”, quiz che all’epoca era condotto da Carlo Conti, alla domanda su quando salì al potere Adolf Hitler, di fronte a quattro opzioni il primo concorrente rispose 1948, il secondo 1964 e il terzo, addirittura 1979, lasciando increduli il conduttore e il pubblico.
Poche sere fa, sempre a “L’Eredità” in onda su Rai Uno, invece, a lasciare stupefatti noi che viviamo da queste parti, tutti coloro che ci sono nati o hanno in Istria le proprie origini e chiunque conosca la storia di queste terre, è stata proprio una domanda posta dal conduttore Flavio Insinna. Allo scontro finale tra due concorrenti, nel confronto noto come “calci di rigore”, che consiste nel rispondere a cinque domande a testa, per cui vince chi ha il maggiore numero di risposte esatte, a un certo punto Insinna ha chiesto: “Come si chiama la penisola serbo-croata che fu conquistata dall’Italia dopo la Prima guerra mondiale?”
Il concorrente ha risposto Istria, giustamente, ma quando mai l’Istria è stata serbo croata?
A vedere la trasmissione e a segnalare perplesso il fatto sul Web, è stato anche Franco Papetti, presidente dell’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – Libero Comune di Fiume in Esilio, il quale, oltre a rilevare nel suo commento che “l’Italia non ha conquistato l’Istria dopo la Prima guerra mondiale, ma le fu assegnata da un Trattato” e che prima “l’Istria apparteneva all’impero austro-ungherese” ha concluso con un: “Lascia stupefatti e indignati l’ignoranza di certi curatori di trasmissioni cultural-popolari della RAI!”.

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