Il Festival «​Čansonfest» è pronto per iniziare (video)

Il grande concerto si terrà venerdì prossimo e si potrà seguirlo anche sulle onde di Radio Fiume e Radio Pola. Tra i cantanti in gara ci sarà la connazionale Nevia Rigutto

L’ultima settimana di agosto, che spesso viene vista come l’approssimarsi della fine dell’estate, è destinata ormai da trent’anni alla chiusura in grande stile dell’Estate culturale di Castua, giunta quest’anno alla sua trentesima edizione. Negli ultimi diciassette anni, a rendere più ricco il finale della manifestazione c’è pure il Festival musicale dedicato alle canzoni in dialetto ciacavo, il “Čansonfest”, presentato ieri mattina dal direttore artistico Saša Matovina e dai suoi collaboratori.
Biglietti andati a ruba
“Purtroppo devo dire subito che non ci sono più biglietti in vendita e che l’interesse del pubblico per il ‘Čansonfest’ di quest’anno è stato altissimo – ha dichiarato Matovina -. Quest’anno nel programma del Festival è stato inserito pure lo spettacolo ‘Casabianca’, visto che Irena Grdinić ha condotto il Čansonfest dalla sua seconda edizione e Mario Battifiaca vi ha partecipato moltissime volte sia in qualità di cantautore che interprete, ottenendo anche importanti riconoscimenti. La replica dello spettacolo si terrà domani (oggi per chi legge) alle ore 21, mentre giovedì, alle ore 20, alla galleria Trojica, in piazza Lokvina, nel centro di Castua, verrà inaugurata la mostra ‘Produhovljeni realizam’ (Realismo spirituale) della galleria Brešan. In chiusura del programma c’è il grande concerto, che si terrà venerdì alle ore 20.30, con ogni probabilità nel Palazzetto dello sport ‘Matija Katalinić’ a causa del maltempo previsto”. Matovina ha aggiunto che l’evento si potrà seguire anche sulle onde di Radio Fiume e Radio Pola che lo trasmetteranno in tempo reale. Tra i cantanti in gara ci sarà la connazionale Nevia Rigutto, nonché quattro debuttanti, ovvero Vlatko Filčić-File, Radovan Šofranac, Davor Terzić e Doris Stanić.

Il manifesto di Marijana Muljević

L’arte figurativa sposa la musica
A rivolgersi ai giornalisti per telefono è stato pure Igor Brešan, organizzatore della mostra nonché membro della giuria. Brešan ha lodato in particolar modo i 18 brani di quest’anno affermando che la qualità delle canzoni è eccellente e che gli autori, forse anche a causa della pandemia, hanno superato sé stessi. I tredici artisti visivi che hanno realizzato la mostra, invece, hanno scelto un tema a cui ispirarsi e in questo caso si tratta del realismo. Con i quadri realizzati hanno tentato di ridare vita alle immagini e renderle quanto più aderenti alla realtà, senza impegni o doppi fini. Una di tali immagini, il quadro “Oblaci u plavoj sobi” (Nuvole in una stanza blu), di Marijana Muljević, è stato usato sulla copertina del CD e sui manifesti del Festival.
Numerosi i premi in palio
Sanjin Mandičić, direttore artistico e organizzatore dell’evento, ha aggiunto che a causa della situazione epidemiologica tuttora instabile anche quest’anno si è rinunciato ai programmi d’accompagnamento, ma ci saranno altri appuntamenti creativi e divertenti come il già menzionato spettacolo “Casabianca”.
Tra i premi in palio ci sarà quello per il miglior testo, per la miglior canzone, per la miglior interpretazione, nonché il premio del pubblico. Gli organizzatori del Festival consegneranno un premio speciale al miglior cantautore, mentre Radio Istria premierà la canzone più ascoltata nell’ultimo anno, mentre Radio Buccari premierà la miglior canzone nostrana.
A partecipare alla conferenza sono stati Saša Matovina e Sanjin Mandičić in qualità di organizzatori, Matej Mostarac, sindaco di Castua, Martina Rončević, segretaria generale dell’Estate culturale di Castua e Robert Krančić di Grafik studio di Fiume.
Tra i cantanti in gara ci sarà la connazionale Nevia Rigutto che l’anno scorso ha proposto la canzone Piši mi ud brusna aggiudicandosi il premio del pubblico e quello per la miglior canzone della nostra terra. Ecco il video della sua esibizione:
https://www.youtube.com/watch?v=CNFnyE7UzgU

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