Giochi estivi di Ragusa: è grande attesa

La 72.esima edizione del Festival, una delle più ricche finora, si articolerà tra il 10 luglio e il 25 agosto prossimi

Una delle scorse edizioni del Festival

Alla 72.esima edizione dei Giochi estivi di Ragusa, in programma dal 10 luglio al 25 agosto, si terranno più di sessanta eventi teatrali, musicali, di ballo e folclore in una decina di località della città. A darne la notizia è stata in questi giorni la Direzione dei Giochi.

 

In precedenza il Consiglio del Festival aveva approvato il programma alla seduta dell’11 maggio e con il programma pure il piano finanziario e il bilancio per l’edizione 2021, il quale ammonta a quasi 8 milioni di kune, ovvero un milione e mezzo più dell’anno scorso. I finanziamenti indipendenti, i quali comprendono le donazioni degli sponsor e l’importo della vendita dei biglietti, ammontano al 30 p.c. del bilancio complessivo.

Spettacoli teatrali
Il fulcro del programma teatrale è lo spettacolo “Glava lava” (La testa del leone), un adattamento della drammaturga Marijana Fumić dell’omonimo romanzo di Ivan Salečić, con la regia di Aida Bukvić, nonché tre produzioni inserite nel progetto europeo “Port of dreamers”, cofinanziato dal fondo “Europa creativa” dell’Unione europea.

Si tratta del progetto d’autore di Nataša Rajković e Ivan Penović “Van sebe” (Fuori di sé), dello spettacolo “Proslava” (Festa) del Teatro popolare sloveno di Maribor, con testo di Ivor Martinić e regia di Jan Krmelj, nonché dello spettacolo “Pod istim krovom” (Sotto lo stesso tetto), per la regia di Ivana Janošev e la coproduzione con l’organizzazione “Kulturanova” e il Teatro della minoranza ungherese “Újvidéki Színház” di Novi Sad.

A fianco di questi progetti verranno riproposti i successi degli anni passati tra cui l’”Amleto” di Shakespeare, con la regia di Paolo Magelli, “Mara i Kata”, un progetto d’autore di Saša Božić e “Grižula” di Marin Držić, con la regia di Saša Božić e Petra Hrašćanec.

Ricchissimo il programma concertistico
Il programma musicale inizierà con una sorpresa alle percussioni con Ivana Kuljerić Bilić, Nikola Krbanyevitch, Francesco Mazzoleni e Luis Montealegre dinanzi alla chiesa di San Biagio.
Tomislav Fačini dirigerà il coro della Radiotelevisione croata al primo concerto di quest’anno (Knežev dvor), dove si esibirà anche il giovane pianista croato Lovro Marušić, il soprano russo Julija Ležnjeva con l’ensémble “La voce strumentale”, la giovane violinista Eva Šulić con il complesso da camera dell’Orchestra sinfonica di Ragusa e con il kvARTet (composto dal violoncellista Pavle Zajcev, dalla violinista Đana Kahriman e dal violista Šimun Končić). Ai Giochi sarà presente pure il tenore americano Lawrence Brownlee.

Il programma musicale “Dubrovnik na glazbenoj hridi” (Ragusa sulla scogliera della musica) vedrà l’esibizione del chitarrista Petrit Çeku, mentre il grande concerto di fronte alla Cattedrale vedrà la presentazione dell’Orchestra sinfonica di Ragusa, diretta dal Maestro Eduard Strausser, con l’accompagnamento del pianista Goran Filipec.

Il Festival verrà chiuso da un grande concerto di gala dell’Orchestra dell’HRT diretta dal Maestro Ivan Repušić.

A ritmo di danza…
Uno degli appuntamenti più interessanti nella categoria del ballo è quello con “Lulu”, una produzione dell’ex primo ballerino del TNC di Zagabria, il coreografo e regista Staša Zurovac. Degno di nota pure il progetto pluripremiato “Skupa” (Insieme) dell’artista Petra Hrašćanec, il quale ha debuttato l’ottobre scorso al Centro per la danza di Zagabria. Il patrimonio folcloristico, come ogni anno, verrà presentato dall’Ensémble Linđo.

Arte, letteratura e laboratori
Non solo musica e spettacolo quest’estate a Ragusa, ma anche una grande mostra di opere prodotte da donne e intitolata “Gatara”, nell’atrio del palazzo Sponza. Nella stessa location è prevista pure la presentazione del libro di Miha Demović “Velika povijest dubrovačke glazbe V. Svezak” (La grande storia della musica ragusea. Tomo V).

Grazie al sostegno della fondazione Caboga Stiftung, quest’edizione del Festival vedrà una serie di laboratori professionali musicali, un dibattito letterario con Ivana Bodrožić, e tanti programmi per i giovani e i bambini, tra cui uno spettacolo musicale del giovane pianista americano Evan Shinners e un laboratorio organizzato da Ivana Djula. Il racconto di “Cappuccetto rosso, il lupo e la nonna” del Teatar Poco Loco andrà in scena sull’isola di Lacroma. I biglietti per tutti gli eventi verranno messi in vendita online appena verranno confermate le nuove misure epidemiologiche per l’estate.

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