Fiume. Alla scoperta del Palazzo del Governo

Al Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato è stata presentata la guida audio destinata ai bambini

Denis Nepokoj e Nikolina Radić Štivić

Il Palazzo del Governo, sede del Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato, è un edificio ricco di storia e le grandi sale, un po’ buie e austere, possono destare paura o soggezione nei più piccoli. Per questo motivo, nel 2016, in occasione del 120º anniversario del Palazzo del Governo, è stata presentata una guida per ragazzi in formato cartaceo in cui una bimba di nome Tia, dai capelli lunghi e con le lentiggini sul naso, accompagnata dal fratello maggiore Tin, visita la città di Fiume e parla delle piazze, degli edifici, dei parchi, per giungere anche al Palazzo del Governo, guardiano silenzioso che sovrasta il centro cittadino. Nel frattempo, il progetto è stato ampliato, per cui ieri è stata presentata la versione audio della guida, nella quale la piccola Tia decide di accompagnare gli ascoltatori per mano e riportarli alla fine del XIX secolo, all’epoca in cui il Palazzo del Governo era la sede politica e amministrativa, ma anche culturale e sociale della città.

Una sagoma di Tia indica l’inizio della traccia audio

Attirare i giovani
Denis Nepokoj, autrice del progetto, ha spiegato che l’intento era di attirare i giovani e di far vedere loro la bellezza del palazzo non solo dall’esterno, ma anche dall’interno. “Con la nuova guida audio i bambini potranno seguire Tia lungo il percorso tracciato – ha rilevato –. In ogni singolo salone Tia parlerà loro degli ospiti, dei balli, delle attività che vi si svolgevano. La durata complessiva non supera i 15 minuti, quindi anche i più piccoli non faranno fatica a mantenere la concentrazione. Penso sia molto importante ricorrere alle nuove tecnologie e investire nella comunicazione con i visitatori, in modo da attirarne un numero sempre maggiore. Per noi il Museo non è una Casa degli oggetti, ma una Casa delle idee, e queste si possono moltiplicare all’infinito e possono accompagnare i ragazzi anche a visita conclusa”.
Due dispositivi portatili
Finora il Museo ha acquistato soltanto due dispositivi elettronici portatili, mentre altri sei dovrebbero arrivare prossimamente. Premendo sul tasto di avvio iniziano le tracce e in ogni salone è stata sistemata un’insegna che indica il numero di traccia da ascoltare. Si inizia dall’atrio, poi si continua nella sala dei ricevimenti dove c’è il segretario del governatore ad accogliere i bimbi. La terza traccia è lo studio del governatore in cui si deve fare silenzio per non deconcentrarlo. Seguono la biblioteca, la scalinata ovale, come pure il Salone Bianco, il boudoir della moglie del governatore in cui si incontravano le dame, la sala da pranzo ricca di cristalli e porcellane, la sala della musica e la Sala dei Marmi, in cui si tenevano i balli. La direttrice del Museo, Nikolina Radić Štivić, ha spiegato che si tratta di un investimento di circa 30mila kune, ma che la realizzazione sarebbe stata impossibile senza l’aiuto dell’attrice del Teatro dei Burattini, Petra Šarac, che ha dato la voce a Tia, e Alen Čemeljić e Lucija Fanton di Radio Fiume che hanno messo a disposizione lo studio per le riprese. La guida sarà disponibile anche in lingua inglese.

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