Cucina: territorio tradizione e professionalità

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Cucina: territorio tradizione e professionalità
I volumi degli chef stellati. Foto: RONI BRMALJ

Con l’arrivo della bella stagione si arricchisce l’offerta delle librerie a livello cittadino, nazionale e anche internazionale. Gli amanti della lettura appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana saranno sicuramente curiosi di scoprire ciò che offre attualmente la cartolibreria Edit situata in Corso a Fiume. Quali sono le novità da non perdere sugli scaffali del nostro negozio? L’offerta è ovviamente vastissima.

Dai bestseller ai romanzi letterari, dalla narrativa popolare ai gialli, dalle saghe familiari ai thriller, dal noir all’avventura ma un genere che spicca questa volta sono i ricettari ovvero i libri di cucina e gastronomia. Le pubblicazioni, dal prezzo molto economico, per chi non vuole farsi sfuggire le migliori occasioni, sono già in vendita.

Una crescita d’interesse grazie alla tv
Il tema della gastronomia e tutto ciò che vi ruota intorno, da anni vede un’esponenziale crescita dovuta a canali tematici e a trasmissioni televisive che trattano di cucina in modo più o meno professionale. Improvvisamente in Italia, c’è stata un’esplosione dell’interesse per la cucina e il cibo e molti chef sono diventati delle vere e proprie star popolari. Dalla “Prova del cuoco” dell’inossidabile Antonella Clerici passando per “Cotto e mangiato” di Tessa Gelisio e alle ricette di Benedetta Parodi, senza tralasciare format internazionali come “Masterchef” o “Hell’s kitchen”, i pochi minuti di una tv in bianco e nero che vedeva il bonario volto di un’attempata Ave Ninchi o quello di Wilma De Angelis che proponevano ricette popolari, fanno molta tenerezza rispetto ad oggi. Dai calendari di Frate Indovino che riportavano ricette elementari o dalle ricette di Lisa Biondi, si è passati a discutere circa il giusto minutaggio per far cuocere un semplice uovo o ai qualificatissimi prodotti di nicchia come il tartufo bianco di Alba o il lardo di Colonnata, come se nulla fosse.
Ovviamente l’editoria, visto il grande interesse per la cucina, non è “rimasta a guardare” e infatti tutti i personaggi più o meno famosi che si vedono in tv a brigare in cucina, non si sono risparmiati nello scrivere libri sull’argomento.

Cura e passione
L’ampia gamma di libri che trattano il tema dell’enogastronomia è costellato da una serie di autori che vanno dai veri e propri studiosi di gastronomia, ai pluripremiati chef conosciuti al grande pubblico attraverso apparizioni televisive e ai conduttori di trasmissioni di cucina. Entrare nella nostra cartolibreria per cercare un testo sulla cucina equivale entrare da Macys a New York durante il Black Friday, per cui…buona fortuna! Di seguito presentiamo sei tra i migliori libri di cucina professionali, per tutti coloro che vogliono imparare a cucinare ad alto livello o che vogliono togliersi lo sfizio di imparare i segreti di alcuni piatti strabilianti da riproporre non solo al ristorante, ma anche in famiglia e in caso di ospiti.
Le migliori ricette dello chef più amato d’Italia selezionate da lui stesso e riunite in un unico volume. Quella di Antonino Cannavacciuolo è una cucina che nasce dal cuore, fatta di ingredienti scelti con cura ed elaborati con passione, sempre attenta a mantenere un perfetto equilibrio fra tradizione e innovazione. Le preparazioni complete, i suggerimenti per rendere eccezionale ogni piatto e i segreti che hanno conquistato migliaia di appassionati sono raccolti da Antonino in un libro che è una sintesi della sua arte: dall’antipasto al dolce. Nel volume “Il meglio di Antonino Cannavacciuolo. 127 ricette” sono descritti suggerimenti utili e tutte le preparazioni delle 127 ricette scelte dallo chef.

Tradizione e sapori nuovi
Segue “Unforketable.it. La cucina italiana di Niko Romito a casa tua”, un manuale pratico con cento ricette scelte da Niko Romito per tutti gli appassionati che vogliono imparare a cucinare i piatti della tradizione italiana. Una scuola di cucina essenziale, immediata e visuale con ricette semplici, adatte alla cucina di ogni giorno, spiegate passo dopo passo da un grande cuoco che mette tutta la sua esperienza a disposizione di chi vuole cimentarsi subito ai fornelli. Per ogni ricetta: il tempo di preparazione, il grado di difficoltà, il piatto raccontato dallo chef con tanti consigli e gli step visuali. Il suo talento non è casuale. Nato a Castel di Sangro (L’Aquila), dopo aver vissuto a Roma per dieci, anni Niko decide di tornare nel paese d’origine e di prendere la redini della trattoria di famiglia insieme alla sorella Cristiana. Da allora è una scalata fino alle tre stelle Michelin, raggiunte nel novembre 2013 con il “Reale”, nel monastero cinquecentesco di Casadonna, ristorante ma anche albergo e scuola di alta cucina per aspiranti chef. “Talento naturale fuori dalla norma”, come lo definì Carlo Petrini, oggi i suoi piatti hanno ancora una forte matrice locale ma sono il frutto di una ricerca della perfezione per cui Niko e il suo giovanissimo staff sperimentano tecniche modernissime di estrazione o di cottura fino a trovare nuovi sapori.

Puntare sul benessere psicofisico
Sfiziose e molto creative le ricette light dietetiche proposte nel volume “Best of Heinz Beck”, che introduce il lettore nel vivo della cucina dello chef tre stelle dell’esclusivo ristorante romano “La pergola”, come se fosse una scuola di alta cucina.

Nato in Germania, formatosi all’alta cucina classica, Beck ha saputo nel tempo contaminare il suo stile con sapori mediterranei, riassunti nel suo piatto più rappresentativo: i fagottelli ‘’la Pergola’’, sorta di ravioli ripieni di carbonara. Oggi Beck è il cuoco del rigore, del metodo, colui che più di ogni altro in Italia ha focalizzato la sua attenzione sulla salute e la dietetica, sulle tecniche migliori per rispettare e valorizzare le proprietà dei vari ingredienti, sulla ricerca. Tutto questo lo ha portato a creare piatti con la consulenza di nutrizionisti e scienziati, ampliando il campo della gastronomia a 360 gradi, con risultati sorprendenti.
Le sue creazioni, affascinanti anche per colori e composizione, girano il mondo: oltre alla “Pergola”, troviamo suoi ristoranti in Portogallo, Giappone ed Emirati Arabi.

Un libro completamente nuovo che guarda al futuro senza dimenticarsi da dove veniamo è quello che s’intitola “Il buono che fa bene” di Carlo Cracco, secondo il quale la cucina è territorio, tradizione, sperimentazione e professionalità. Ma è anche emozione e felicità; è il Benessere con la B maiuscola. La cucina che fa bene è la cucina del presente e insieme quella del futuro; è poter preparare un piatto salutare, senza perdere di vista la parte creativa e gourmet. “Il buono che fa bene è proprio questo”: un approccio contemporaneo alla cucina e a tutto quello che mettiamo nel nostro piatto.

Oggi infatti quello che conta non è più solo mangiare, ma fare della tavola una scelta di benessere ad ampio spettro. Attraverso il contributo della scienza si va a esplorare dodici superfood, imparando ad apprezzarli e a valorizzarli per tutte le loro grandi proprietà. Il lettore capirà che inserire questi alimenti nel nostro menu è un’ottima abitudine, per stare bene oggi e prevenire domani. E poi naturalmente verranno sfruttati per costruire un percorso gourmet, lavorando con consistenze, tecniche e procedimenti da chef.
Fedele alla sua natura di sperimentatore, Carlo Cracco è il primo chef stellato italiano che si cimenta con la cucina della salute. In collaborazione con il professor Antonio Moschetta, professore di Medicina interna all’Università di Bari, specializzato in regolazione genica, metabolismo e tumori, ha realizzato quest’interessante libro di ricette dimostrando che la cucina che fa bene è la cucina che insegna a preparare un piatto salutare senza perdere di vista la parte estetica.

Classicità contemporanea
Non meno importante si presenta il volume in cui la tradizione si fonde con l’innovazione, la creatività, la curiosità insaziabile e con un’incessante sperimentazione, dando vita a sapori nuovi e al tempo stesso carichi di ricordi, dal forte impatto emozionale. Il libro “Classico contemporaneo” presenta l’arte dello chef Enrico Bartolini attraverso la chiave di lettura che emerge dalla sua stessa cucina: “classicità contemporanea”. Ventiquattro ricette avvicinano il grande pubblico all’arte culinaria di Bartolini, coinvolgendolo all’interno di un’esperienza gastronomica unica e completa – dal filetto di manzo arrosto ai ravioli di ricotta e spinaci, fino al budino all’uovo e caramello. Raccontato in prima persona dallo chef, il ricettario si completa con una guida alla scelta delle materie prime e con suggestioni estetiche per la decorazione dei piatti e la mise en place.

L’ultimo della lista di ricettari è “Mangia come parli” di Davide Oldani. Da sempre Davide Oldani, apprezzato in tutto il mondo e riconosciuto fra i grandi chef della cucina italiana, ha dimostrato un grande rispetto per la materia prima e per la semplicità nella sua lavorazione, capisaldi del suo successo. E in un periodo come questo, in cui abbiamo avuto la possibilità di goderci le nostre case con la semplicità della buona cucina, lo chef ha riflettuto su un pensiero: “Il cibo ci ha tenuti insieme.” Già, e così Davide Oldani, ideatore della Cucina Pop basata sulle materie prime essenziali, scrive un viaggio, un’andata e ritorno nelle regioni italiane, che parte dalla conoscenza delle materie prime e dei prodotti di stagione, nel rispetto delle tradizioni culinarie, di regione in regione e di stagione in stagione, per arrivare a “raccontare la cucina in forma agile”: propone piatti presentati nel corso della trasmissione “Mangia come parli” di Radio 24, con un linguaggio semplice e accompagnando le preparazioni passo dopo passo. Non mancano inoltre volumi di Benedetta Rossi, Stefano Barbato ed Ernst Knam.

Romanzi di Allende, Maraini, Pasolini…
Per chi preferisce invece rilassarsi durante la lettura, senza dover mettersi alla prova tra i fornelli, la cartolibreria offre bestseller, libri di mitologia greca, romanzi storici e letterari. Tra questi citiamo “La bambina sputafuoco” di Giulia Binando Melis, “Le ore più buie” di Michael Connely, “Violeta” di Isabel Allende, “L’equazione del cuore” di Maurizio de Giovanni, “La canzone di Achille” e “Circle” di Madeline Miller, “Lupa nera” di Juan Gomez Jurado, “Caro Pier Paolo” di Dacia Maraini e la nuova edizione di “Petrolio”, il romanzo incompiuto di Pier Paolo Pasolini.

Dello scrittore e giornalista triestino Paolo Rumiz, può essere acquistato “Canto per Europa”, un poema che ricorda le sonorità de “La cotogna di Istanbul”. Nel volume, nel richiamare il mito della fondazione del nostro continente, l’autore s’interroga sulle sue origini, sui suoi valori, sui suoi strappi e sulle sue lacerazioni.

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