«CaminArte», l’arte creata camminando

GRISIGNANA | Èstata inaugurata lo scorso fine settimana, negli spazi della Comunità degli Italiani di Grisignana, la mostra collettiva dal titolo “CaminArte”, nata da un progetto ideato da Fulvia Grbac, poi portato avanti con la collaborazione di Marino Baldini e Denis Visintin. Si tratta di una colonia artistica avvenuta nell’Ottava di Pasqua, alla quale hanno aderito artisti provenienti da Slovenia, Italia e Croazia, rispettivamente Marino Jugovac, Miha Pěcar, Iam (Miriam Elettra Vaccari), Elsa Delise, Adrijana Šuran, Livio Zoppolato, Andrea Verdelago e Klavdija Marušič.

Momenti di sosta

Hanno creato camminando, durante il tragitto da Grisignana a Piemonte, facendo sosta nelle località di San Giorgio, Circoti e San Primo. Momenti di sosta usati per disegnare e scolpire; difatti Miha, passando per San Giorgio, ha scelto una lastra di pietra che scolpiva durante il tragitto e dalla quale ha creato una vite del binario ferroviario, ispirandosi alla Parenzana, storica ferrovia che collegava un tempo Trieste a Parenzo, oggi sentiero per lo sport e la ricreazione, che si snoda attraverso meravigliose vallate, colline verdi, vigneti e uliveti.
È stato Marino Baldini, storico e critico d’arte, ad arricchire il bagaglio culturale di tutti i presenti, in quanto man mano che il gruppo s’imbatteva in qualche monumento, chiesetta, affresco o testimonianza storica, egli raccontava la storia degli stessi. Sono stati in molti a partecipare a questo viaggio artistico-culturale offrendo prodotti autoctoni o accogliendo la comitiva nelle località di sosta, come ad esempio Nino Jakovčić e compagna, Lilia Circota, Claudio Visintin. Grazie agli sponsor, Giancarlo Zigante, Paolo Paoletić del ristorante Toni di Zambrattia, la signora Vitoria e la famiglia Pucer di Grisignana.
All’inaugurazione della mostra artistica internazionale, dove sono stati esposti i lavori realizzati, hanno fatto gli onori di casa il sindaco di Grisignana, Claudio Stocovaz, il presidente del sodalizio nonché vicesindaco, Mauro Gorjan, seguiti dall’europarlamentare Nino Jakovčić.

Entusiasmo per l’iniziativa

Tutti molto entusiasti di quest’iniziativa, hanno confermato il loro sostegno al progetto con l’intento di farlo diventare una tradizione, in quanto oltre a riunire artisti da ben tre nazioni, contribuisce a far conoscere l’Istria da un punto di vista diverso, arricchendo il bagaglio culturale del territorio. La realizzazione di progetti come questo, in cui si possano produrre e ricercare nuove forme d’arte, stimolano la creatività e possono dare un impulso persino al settore economico, ampliando il punto di vista delle località che si mostrano capaci di abbracciare molteplici gruppi o aggregazioni. Inoltre, permette ai partecipanti, sia attivi che passivi, di ampliare il proprio bagaglio culturale, stimolando la loro curiosità nello scoprire cose nuove che il territorio offre, sensibilizzandoli di conseguenza al rispetto e al valore del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale.
La serata è stata allietata dall’esibizione del Coro misto “Grisium” attivo in seno alla CI di Grisignana, diretto dal maestro Davide Circota. Dopo Grisignana, il 23 giugno la mostra si sposterà nella Galleria Folart di Isola.

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