La Città ora parla anche per immagini

Iniziativa del Centro di riabilitazione di Veruda a favore delle persone con necessità comunicative complesse

Le rappresentanti del Centro di riabilitazione di Veruda

Il Centro di riabilitazione di Veruda in collaborazione con la Città di Pola ha appena messo a punto un progetto di comunicazione urbana facilitata, che è più che all’avanguardia per il suo aspetto inclusivo di bambini e adulti che presentano difficoltà d’espressione verbale. “La Città di Pola parla per immagini” è l’iniziativa che ha portato alla collocazione di otto tabelle di comunicazione aumentativa alternativa in luoghi pubblici e nelle istituzioni cittadine, al fine di fornire degli strumenti di supporto all’autonomia della persona con necessità comunicative complesse nell’interazione con l’ambiente. Per rendere gli spazi pubblici più comunicativi e comprensibili, si è fatto ricorso al sistema di scrittura in simboli, costruendo delle tavole ad hoc per i contesti in cui si trovano. Dette tavole contengono informazioni fondamentali, che permettono un facile scambio di comunicazione, affinché il soggetto in difficoltà possa sentirsi a proprio agio, comprendere e sapersi spiegare.

 

Come spiega la specialista nella comunicazione assistita Ines Delzotto, la comunicazione aumentativa è rivolta agli affetti da disturbi dello spettro autistico con paralisi cerebrale, con sindrome di Down o altre persone che hanno perso le competenze linguistiche dopo trauma cranico. La loro inclusione nasce da questi segni pittografici e genera nel contempo maggiore sensibilità nei confronti dell’handicap da parte della cittadinanza.

Il laboratorio di tecnologia assistita

Nell’ambito di questo progetto, la comunicazione aumentativa alternativa è inoltre uno strumento estremamente efficace anche per gli stranieri che non conoscono la lingua croata e spesso si trovano in difficoltà. Oltre a tanto, l’esperta in trattamenti riabilitativi Marija Sertić Nađ ha annunciato che l’idea da realizzare prossimamente è quella di distribuire degli appositi albi illustrati agli ambulatori medici, pediatrici e ai reparti ospedalieri quale strumento di comunicazione pittografica aggiuntiva finalizzata a rendere meno traumatica l’esperienza delle degenze e delle visite mediche.

Tali iniziative hanno già ottenuto il supporto e ottimi voti da parte dell’impresa svedese-statunitense Tobii Dynavox, che segue da vicino l’applicazione delle strategie di comunicazione aumentativa alternativa. La direttrice del Centro di Veruda Loretta Morosin esprime particolare compiacimento anche per il fatto di possedere in sede il laboratorio di tecnologia assistita, guidato da Ines Delzotto e Alba Čop. Si tratta di un laboratorio unico del genere in Croazia, che rende accessibili i prodotti informatici a persone con disabilità.

Una delle tabelle con i segni pittografici

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