Cambiare il mondo. Costruire il futuro

Neodiplomati classe 2018/2019: ultimo saluto alla scuola

L’incubo del mese di giugno, quello degli esami di maturità di Stato è ormai alle spalle. Nonostante lo sforzo aggiuntivo rifilato alle scolaresche della Comunità Nazionale Italiana, che a differenza degli altri licei e medie-superiori devono sostenere i test e i saggi sia di italiano che di croato, la prova della maturità di Stato è stata sì superata dalla maggior parte dei candidati, dosando giudiziosamente le energie e investendo tantissima responsabilità, ma in tanti saranno costretti a ricorrere alla sessione d’autunno per porre rimedio ad alcune prove non superate.
Ieri mattina i meritati diplomi, premi e riconoscimenti sono stati consegnati a oltre una quarantina di neodiplomati della Scuola media superiore italiana, “Dante Alighieri”, resisi protagonisti di un breve e significativo cerimoniale, pregno di soddisfazioni per il traguardo raggiunto e di rimpianti per il fatto di doversi per sempre accomiatare da un mondo di insegnamenti, amicizie e socializzazioni che nella vita non potrà sicuramente riproporsi.

Assenti giustificati

Tanti gli assenti per motivi d’iscrizione alle Facoltà, ma anche perché ridiventati rappresentanti della scuola e partecipanti al Campus estivo di Neumarkt in Stiria, dove accompagnati dal prof. Teo Banko, sono inclusi nel programma Erasmus + per parlare di spirito europeo, di educazione civica e democrazia attiva. A rivolgersi ai presenti è stata la preside Debora Radolović, stavolta con una punta di amarezza.

Appello alla sensibilità

“Siamo una scuola della minoranza, un’istituzione molto fragile che quest’anno si ritrova a dover condividere le male sorti dei risultati della maturità di Stato. Il Ministero della Scienza e dell’Istruzione sarà informato della nostra problematica: ieri a Fiume, i direttori delle scuole elementari e presidi delle medie superiori della minoranza italiana si sono incontrati con il nostro deputato, onorevole Furio Radin e con il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva. Ne è scaturita una Dichiarazione volta a mettere in evidenza la problematica corrente e le nostre peculiarità, che spesso al Dicastero competente dimenticano, dimostrando una paurosa assenza di sensibilità”.

Artefici del proprio futuro

Tornando alla parte più amena della consegna delle pagelle finali, la preside ha quindi risaltato che la Dante ha avuto l’onore di accogliere e di fare crescere anche questa generazione. Ai rappresentanti della medesima la dedica di un aforisma di Mahatma Ghandi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” per augurare ai nostri licenziati di essere loro gli artefici del proprio meraviglioso futuro.
Ha fatto seguito l’appello degli insegnanti capiclasse, la consegna delle pagelle, dei premi e degli elogi seguito dall’apposizione della firma ai Libri Mastri per la consegna di tutta la documentazione scolastica. Docenti capiclasse coinvolti nel cerimoniale: Iva Štekar Cergna, per i maturandi (14 in tutto) della IVa, ossia Liceo generale, Sandra Vido, per la IVb, Liceo linguistico (11 maturandi), Gemma Černi per la IVc ossia degli economisti (10), Germma Černi in sostituzione del prof. Teo Banko per la IVd, dei periti elettrotecnici (9) e Katarina Basanić Green per la IIIe, indirizzo artigianale (5).

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