Aida, Carmen e Beethoven all’Arena di Pola

Il programma con il quale lo «Zajc» si presenterà alla manifestazione «Summer classics 2019»

Petar Kovačić, Yordan Kamdzhalov, Kristina Kolar, Marin Blažević, Ivana Srbljan e Aljaž Farasin

FIUME | È stato presentato ieri il programma del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” con il quale l’ente parteciperà alla seconda edizione della manifestazione “Summer classics 2019” nell’Arena di Pola. Il 25 e 27 luglio e il 1º agosto il Teatro di Fiume allestirà rispettivamente “Aida”, la Nona di Beethoven e “Carmen”.
Come rilevato dal direttore dell’Opera, Petar Kovačić, la ferma intenzione è quella di ripristinare la collaborazione tra l’”Ivan de Zajc” e l’Arena di Pola, una tradizione una volta bene avviata che, però, in seguito venne interrotta.

L’«Aida» di Verdi

La verdiana “Aida” sarà diretta da Ville Matvejeff con la regia e drammaturgia del sovrintendente Marin Blažević. Interpreti principali saranno il soprano Kristina Kolar, il tenore messicano Luis Chapa, il mezzosoprano Dubravka Šeparović Mušović, il basso-baritono Giorgio Surian e il basso Goran Jurić, già solista dell’Opera di Stoccarda e dell’Opera di Baveria. Scene e costumi rispettivamente di Alan Vukelić e Sandra Dekanić. Facciamo notare che Kristina Kolar ha interpretato il ruolo della schiava etiope in ben sette produzioni diverse e in Paesi differenti.
È quasi superfluo rilevare che “Aida” – assieme a “La Gioconda” di Ponchielli – fu l’opera con la quale nel 1885 fu inaugurato il Teatro Comunale (oggi “Ivan de Zajc”) con la primadonna Medea Borelli nella parte di Aida, mentre i costumi furono realizzati dalla sartoria milanese del Teatro alla Scala.

Intesa musicale reciproca

A proposito della IX Sinfonia di Beethoven, il Maestro bulgaro Yordan Kamdzhalov, che dirigerà anche “Carmen”, si è dichiarato felice e onorato di collaborare con i musicisti e cantanti dell’Opera di Fiume, in quanto tra di loro intercorre un’intesa musicale reciproca che non necessita di parole. Alla mastodontica sinfonia parteciperanno i cori riuniti dello “Zajc”, dell’Accademia di Musica di Zagabria e del Coro del Friuli Venezia Giulia. “Questo apice sinfonico beethoveniano rimane per ogni direttore una grande sfida”, ha concluso Kamdzhalov.

I solisti

Voci soliste nella Sinfonia beethoveniana saranno i succitati Kristina Kolar e Goran Jurić, il mezzosoprano Ivana Srbljan e il tenore Marko Fortunato. A distanza di soli quattro giorni, Ivana Srbljan interpreterà pure la parte di Carmen. A proposito di tale allestimento, Blažević ha spiegato le novità che riguarda il posizionamento della scena, che sarà completamente ribaltato, nel senso che l’azione si svolgerà al centro dell’anfiteatro mentre il pubblico sarà disposto tutto intorno. Negli altri ruoli principali vedremo il tenore Aljaž Farasin (Don Josè), Luka Ortar come Escamillo e Anamarija Knego nei panni di Michaela.
Vogliamo ricordare che una “Carmen” memorabile nell’Arena polesana, con il Teatro fiumano, ebbe luogo qualche decennio fa con una Ruža Pospiš Baldani favolosa e un Vittorio Bušljeta infuocato.
Per gli interessati agli spettacoli, l’agenzia “Arriva” ha messo a disposizione un pullman. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.summerclassics.live

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